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A Pordenone, un percorso rieducativo per gli uomini maltrattanti

Siglato in Questura il 'protocollo Zeus', in collaborazione con l'associazione L'Istrice

A Pordenone, un percorso rieducativo per gli uomini maltrattanti

Ieri, il Questore di Pordenone Luca Carocci e Pasquale Fiorente, legale rappresentante dell’Associazione L'Istrice, centro di ascolto, supporto e cambiamento rivolto agli uomini autori di violenza domestica e/o atti persecutori, hanno firmato il protocollo Zeus.

Il percorso, già avviato sul territorio nazionale, ha come obiettivo l’aiuto alle figure maschili responsabili di stalking e violenza domestica che, a seguito del provvedimento amministrativo dell’ammonimento del Questore (strumento giuridico che consente alla persona offesa di segnalare condotte lesive, senza iniziare immediatamente un procedimento penale), vengono avviate a un  cammino rieducativo per apprendere le corrette modalità di gestione delle emozioni e il disvalore penale e sociale delle condotte aggressive.

Le segnalazioni fatte negli uffici della Polizia di Stato o dell’Arma dei Carabinieri saranno valutate attraverso una fase istruttoria effettuata da parte della Divisione Anticrimine della Questura che, raccolte le informazioni necessarie, verificherà se sussistano le condizioni per ricorrere o meno alla misura dell’ammonimento.

La persona ammonita, in sede di notifica, effettuata sempre dal funzionario della Divisione Anticrimine, sarà invitata a rivolgersi all’Associazione L’Istrice per la presa in carico e il programma di recupero.

Il Protocollo Zeus è un importante strumento di prevenzione per il contrasto dei reati di stalking e violenza domestica, permette una sinergia tra istituzioni e consente un monitoraggio dei casi critici tramite l’acquisizione di reciproci feedback.

Il fine è rafforzare la consapevolezza degli uomini e dei ragazzi nel processo di eliminazione della violenza contro le donne e nella soluzione dei conflitti nei rapporti interpersonali, promuovere lo sviluppo e l’attivazione di azioni basate su metodologie consolidate e coerenti con linee guida appositamente predisposte, di recupero e di accompagnamento dei soggetti responsabili di atti di violenza nelle relazioni affettive, favorire il recupero e limitare di casi di recidiva.

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