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A San Vito la scuola riprenderà senza sdoppiamenti di classi

Il suono della campanella per la popolazione studentesca del Friuli Venezia Giulia è per mercoledì 16 settembre. Sarà un anno scolastico 2020-2021 tutto nuovo

A San Vito la scuola riprenderà senza sdoppiamenti di classi

l conto alla rovescia è scattato: il suono della campanella per la popolazione studentesca del Friuli Venezia Giulia è per mercoledì 16 settembre. Sarà un anno scolastico 2020-2021 tutto nuovo, nel senso che avverrà in presenza seguendo le nuove linee guida per il rientro in classe, in sicurezza, stabilite dal Governo. Il tutto frutto dell’accordo con le Regioni e gli Enti locali.

In questi mesi a San Vito al Tagliamento si sono susseguiti incontri e verifiche per definire spazi e modalità di erogazione dei servizi e con l’ultimo incontro in ordine di tempo sono stati sciolti una serie di nodi, compreso l’avvio della cosiddetta “settimana corta” alla scuola secondaria di I grado “Amalteo-Tommaseo” di Ligugnana, a San Vito. Quest’ultima questione era in sospeso da settimane. Se prima dello scoppio dell’emergenza sanitaria era stata ufficializzata la partenza del nuovo orario alla “Amalteo-Tommaseo”, successivamente le carte sul tavolo sono state sparigliate dal Covid-19. La dirigenza scolastica dell’Istituto comprensivo “Margherita Hack”, che ha l’ultima parola in merito, ha lavorato per riuscire a organizzare l’orario con le nuove modalità facendolo coesistere con le nuove linee guida dettate dal ministero dell’Istruzione. Ed è riuscita a raggiungere l’obiettivo prefissato e l’ha annunciato nell’ultima riunione della Conferenza dei servizi per la definizione delle modalità di ripresa delle attività scolastiche per l’anno scolastico 2020-2021. Presenti il Dirigente scolastico del comprensivo Vittorio Borghetto, accompagnato da un insegnante per ogni plesso scolastico, mentre per il Comune c’erano il Sindaco Antonio Di Bisceglie, l’Assessore all’istruzione Pier Giorgio Sclippa, assieme ai responsabili e ai tecnici degli uffici comunali.


“E’ stata fatta un’analisi puntuale della situazione di ogni ordine e plesso scolastico, considerando gli spazi, l’organizzazione e la sicurezza - spiegano in una nota congiunta la dirigenza e gli amministratori comunali -. Allo stato attuale, sulla base delle disposizioni e prescrizioni in vigore, è stata constatata la possibilità di avviare regolarmente l’anno scolastico 2020-2021 senza sdoppiamenti di classi e con gli orari previsti prima della chiusura causata dalla pandemia”.

Entrando nel dettaglio, per quanto riguarda le due scuola dell’infanzia (“G. Rodari” e “Don A. D’Andrea”), si partirà a settembre con il solo orario al mattino, che da ottobre sarà ampliato e dunque sarà regolare. Per quanto concerne le tre scuole primarie di San Vito (“A. L. Moro”, “E. De Amicis” e “G. Marconi”) l’orario delle lezioni sarà fin da subito regolare sia per il tempo pieno che per il tempo normale. Come si diceva la vera novità riguarderà la scuola media “Amalteo-Tommaseo”: dopo attente verifiche è stato confermato che sarà avviato l’orario normale su 5 giorni, che avrà la seguente fascia oraria di lezioni: dalle ore 8 alle ore 12.45. Per quanto concerne i rientri pomeridiani dell’indirizzo musicale, essi si svolgeranno regolarmente come in passato.

Istituto comprensivo e Comune di San Vito al Tagliamento hanno quindi ribadito che “continueremo a lavorare insieme per arrivare preparati all’apertura dell’anno scolastico”. La prossima riunione della Conferenza dei servizi è prevista per la terza settimana d’agosto e sarà l’occasione per definire ulteriori dettagli. Tra i vari aspetti in corso di definizione, in tema di trasporti scolastici, il Comune sta mettendo a punto i percorsi. Già stabiliti invece i costi del servizio che sono stati deliberati con il Bilancio preventivo comunale 2020. Definiti anche i dettagli degli altri servizi di competenza comunale ovvero la mensa scolastica e la platea degli utenti che hanno diritto alle esenzioni dal pagamento dei vari servizi, in base al reddito. Invece, per ragioni di sicurezza, quest’anno sarà sospeso il progetto “A scuola ci andiamo da soli”.

Tutte le informazioni si potranno trovare sul sito istituzionale del Comune di San Vito al Tagliamento.
Parlando di popolazione studentesca, i dati ufficiali riferiti all’Istituto comprensivo “Margherita Hack”, per l’anno scolastico 2020-2021, risulta così composta: circa 220 gli iscritti tra la scuola dell’infanzia “D’Andrea” di Prodolone (compresa la sezione Primavera) e la “Rodari” di Ligugnana (che avrà sei nuove classi prime), mentre nelle tre scuole primarie (“De Amicis” di Prodolone, “Marconi” di Ligugnana, “Moro” capoluogo) sono 689 alunni a cui aggiungerne una sessantina della sede staccata alla “Nostra Famiglia”. Gli iscritti alla scuola media “Amalteo-Tommaseo” sono invece 471 con ben sette classi prime.

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