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Agricoltura tra i banchi di scuola

La Coldiretti di Pordenone con Donne Impresa lancia la 18° edizione del concorso per le scuole

Agricoltura tra i banchi di scuola

La Coldiretti di Pordenone con Donne Impresa ha presentato la 18° edizione del concorso rivolto alle scuole primaria e secondaria di primo e secondo grado della provincia di Pordenone. Agricoltura: cibo, cultura e storia è il tema proposto per l’anno scolastico 2014/2015.

Presenti tra gli altri all’incontro Cesare Bertoia presidente Coldiretti Pordenone, il direttore Claudio Bressanutti, il presidente della Camera di Commercio di Pordenone Giovanni Pavan, Fabio De Battisti responsabile della struttura semplice del servizio igiene degli alimenti e della nutrizione  dell’Ass n. 6 Friuli Occidentale, Clara Grizzo referente per l’educazione alla salute dell’Ufficio scolastico regionale per il Friuli Venezia Giulia Ambito territoriale di Pordenone, Luciano Moro direttore dello Ial scuola alberghiera di Aviano e Claudia Marcuzzi fiduciaria di Slow Food.

Bertoia ha sostenuto come diciotto anni di concorso siano la sommatoria di passione, dedizione e sensibilità di tanti partner che si sono messi a disposizione. Infine ha evidenziano come il risultato abbia consentito di formare tanti studenti che oggi sono anche laureati che sono formati e informati sull’importanza della qualità e la salubrità del cibo.

Bressanutti si è soffermato sui diciotto anni di collaborazione fra vari soggetti del territorio. Ha poi spiegato come la scelta tema sia ricaduta tenendo conto dell’Expo e al grande dibattito sull’agroalimentare considerando la necessità di fare cultura richiamando anche la storia.

Pavan ha sottolineato come il concorso in questi anni abbia costruito una rete sul territorio soprattutto con la scuola, dimostrando di essere attuale. Ha infine auspicato che il progetto possa proseguire nei prossimi anni.

Secondo la Grizzo la salute di una comunità passa anche attraverso la coscienza dell’appartenenza del proprio territorio. Per questi e altri motivi ha sostenuto come il concorso offra queste opportunità.

Battisti ha parlato di prevenzione e di come sia importante costruire la salute attraverso comportamenti corretti. In questo senso ha detto come il concorso renda più consapevoli i giovani sulla qualità della vita e della salute.

Infine la Marcuzzi ha richiamato tre parole per definire il cibo: buono, giusto e pulito, tre termini, ha rilevato, per spiegare il valore del cibo in maniera intelligente attraverso il concorso.

Le iscrizioni al concorso terminano il 16 dicembre.

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