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Appuntamento domani con lo Staranzano Green Day

Conoscere, progettare e curare assieme il verde urbano

Appuntamento domani con lo Staranzano Green Day

Il 21 novembre in Italia si è festeggiata la Giornata Nazionale degli Alberi  riconosciuta nel 2013 con la legge n.10 del Ministero dell’Ambiente con l’intento di promuovere le politiche di riduzione delle emissioni di CO2, la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all'albero e la vivibilità e qualità degli insediamenti urbani.

L’attuale amministrazione per celebrare l’occasione ha indetto il Staranzano Green Day, un appuntamento che intende riproporre ogni anno per trattare i temi inerenti la pianificazione, la programmazione e gli interventi previsti per il verde urbano nel paese. Il tutto nella giornata del 29 novembre, giornata anche dell'accensione dell'albero di Natale in piazza e avvio degli eventi natalizi per il 2019 con una serata dedicata ai giovani a sostegno dei ragazzi autistici e spettacoli con The Lab, ATTIC e Acsreos.

“Gli obiettivi e le sfide da cogliere per un presente e futuro sostenibili sono quelli delineati dall’ONU nell’Agenda 2030 che questa amministrazione ha assunto nel suo mandato come principi guida – afferma l’assessore al Territorio e Urbanistica Manuela Tomadin. Per quanto riguarda le azioni concrete, l’amministrazione sta perseguendo come priorità riguardanti l’ambiente ed il territorio gli obiettivi dell’efficientamento energetico, la riduzione delle emissioni di CO2, la protezione dell’ambiente e delle aree umide”.

A settembre il consiglio comunale ha votato per l’adesione al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia che ha lo scopo di ridurre del 40% le emissioni di C02 sul territorio comunale entro il 2030, con l’obiettivo di redigere entro due anni dalla firma del patto il Piano per l’Energia sostenibile e il Clima, che definisce passi e azioni da perseguire fino al 2030.

Attualmente in Italia hanno aderito circa 3200 comuni, 48 in FVG, 8 nel territorio dell’ex-provincia di Gorizia: Staranzano, Capriva, Doberdò del Lago, Farra d’Isonzo, Mossa, Romans d’Isonzo e San Lorenzo Isontino.

Uno dei primi passi da effettuare per la stesura del Piano per l’Energia Sostenibile è l’analisi e la quantificazione di quanta CO2 viene prodotta in un territorio e quanta se ne sta abbattendo attualmente. Uno dei parametri da considerare è l’estensione delle superfici verdi e boschive e il numero degli alberi presenti sul territorio, sia nelle aree di verde pubblico, sia aree private, agricole, riserva etc.

Con tale obiettivo di analisi è stata fatta partire a luglio una prima attività di censimento e monitoraggio delle aree destinate a verde urbano, con il rilievo della quantità, tipologia e stato di conservazione delle piante ed alberi presenti, ma anche delle attrezzature di arredo, quali panchine, percorsi pedonali, aree sosta, recinzioni, manto erboso, etc. Il tutto corredato da un rilievo fotografico.

Sulla base di questo lavoro sono state redatte oltre 100 schede per le 52 aree verdi pubbliche, talune costituite da varie aree autonome, per le quali sono stati indicati i riferimenti catastali, l’estensione, quantità e tipologie di piante presenti, lo stato di salute delle stesse, gli interventi programmati di manutenzione, taglio o sostituzione delle piante a fine vita, le opere manutentive o integrative per gli arredi e le superfici prative. Le schede raccolgono infatti il piano di programmazione sulle aree verdi urbane redatto dall’ufficio Gestione Territorio aggiornandolo con i nuovi dati, in una forma che sarà resa disponibile anche in versione digitale.

In questo piano di gestione del verde urbano rientra anche l’iniziativa che da anni viene perseguita dal comune di piantare un nuovo albero fornito dal vivaio del corpo Forestale della regione per ogni nato.

Il Patto dei Sindaci prevede anche l’avvio di processi partecipativi sia di carattere educativo ma anche gestionale del bene pubblico verde.

Con il 2020 prenderanno quindi avvio una serie di iniziative che l’amministrazione sta elaborando e che coinvolgeranno direttamente la cittadinanza per la compartecipazione alla gestione del verde pubblico.

Mentre il progetto Adotta un giardino partirà nella primavera 2020, all’interno della programmazione di interventi articolati sul tema della Cittadinanza Attiva, in occasione del Staranzano Green Day 2019 il prossimo 29 novembre verrà dato avvio all’iniziativa intitolata ‘Adotta una pianta’.  

Il progetto partecipativo mette al centro delle azioni a tutela dell’ambiente il grande valore che hanno le piante e gli alberi come custodi del pianeta, poiché sono proprio le piante i migliori organismi capaci di limitare l’aumento della CO2. Grazie al processo della fotosintesi una pianta adulta riesce a produrre in un anno una quantità di ossigeno che copre il fabbisogno annuo di 10 persone ed è in grado di assorbire dai 20 ai 50 chili di anidride carbonica. Inoltre la stessa pianta è capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili.  Alberi e piante sono delle barriere fonoassorbenti naturali: fasce di vegetazione poste lungo le strade possono ridurre i rumori del 70-80%.

Con il progetto ‘Adotta una pianta’ il Comune di Staranzano intende dare la possibilità alle persone di contribuire attivamente alla qualità del verde urbano e all’estensione delle superfici verdi, acquistando piante e alberi che sono stati individuati all’interno del piano del verde urbano e che andranno ad arricchire sostituendo o incrementando il nostro patrimonio.

Si potrà scegliere la pianta da un catalogo già individuato di diverse tipologie di piante. Tutti i buoni sono numerati e chi lo desidera, potrà lasciare la propria mail e riceverà indicazione precisa del luogo in cui verrà posata la sua pianta sulla base del piano di censimento e programmazione del piano del verde

L’acquisto dei buoni sarà possibile ogni sabato mattina in piazza Dante negli orari del mercato nella casetta vicino all’albero di Natale gestita dalle diverse associazioni a partire al 29 novembre e fino al 28 dicembre. In alternativa il buono potrà essere reperito presso l’associazione Staranzano INN, partner dell’iniziativa, anche nel prosieguo dopo le festività natalizie, presso la sede in via Trieste n. 93/95 a Staranzano.

L’obiettivo è di diffondere lo spirito di corresponsabilità nella gestione del verde pubblico e allo stesso tempo di poter accedere a risorse integrative per la sua cura e sviluppo. Inoltre è un’ottima occasione per fare un regalo non solo natalizio, ma anche per un compleanno, ricordare una persona cara, o celebrare un evento, secondo una antica tradizione di molti popoli e culture.

L’iniziativa si inserisce attivamente nella programmazione del piano del verde che non è uno strumento rigido, ma anzi subisce continui aggiornamenti in relazione alla vita delle piante e della comunità. Ciò vuol dire che l’amministrazione è aperta a valutare tutte le proposte che i cittadini vogliono portare per migliorare la fruizione e uso delle aree verdi, riconoscendo nella cittadinanza attiva un valore per l’intera comunità di elaborare e condividere la gestione del bene pubblico e dell’ambiente.

In realtà il progetto di Cittadinanza Attiva ha già avuto avvio con alcune iniziative intraprese in accordo con l’Istituto Comprensivo D. Alighieri, il Comitato Genitori ed anche l’Asilo Nido Comunale Guido Rossa.

Il comune crede infatti fortemente nell’importanza di coltivare e incentivare anche gli aspetti educativi sulla cura e rispetto dell’ambiente. Già alcuni anni fa, con la costruzione del nuovo padiglione della scuola materna è stato realizzato per volontà delle maestre un giardino con zona umida, ovvero un laghetto che ospita rane, tritoni, libellule.

A primavera del 2020 verrà invece realizzato il Giardino sensoriale nell’area a verde dell’asilo nido.

Si tratta di un progetto elaborato dalle maestre con il supporto tecnico di alcuni genitori, che prevede un percorso conoscitivo di materiali naturali attraverso un approccio multisensoriale, organizzato su un percorso attorno ad un grande albero ivi presente.

Il giardino verrà inaugurato a fine anno scolastico in occasione delle celebrazioni del 40 anno di attività dell’asilo.

A settembre, presso la scuola elementare, il comune insieme al Comitato Genitori e all’associazione Benkadì, ha avviato il Doposcuola in Movimento, ovvero due pomeriggi alla settimana dove i bambini vengono condotti all’esplorazione dell’ambiente, della vita e importanza degli alberi.

Proprio la scorsa settimana sono stati loro i primi a piantare un piccolo albero, un carpino, in sostituzione di uno ormai morto nel giardino di via dell’Infanzia. Il progetto è stato avviato grazie all’ottenimento di un contributo che il Comitato Genitori ha ottenuto dalla regione a valere sul bando dedicati alle associazioni familiari.

Infine per questo anno scolastico l’amministrazione comunale insieme al corpo docente della scuola elementare ha elaborato un progetto di educazione ambientale sul tema dell’albero, riuso e riciclo, correlato al progetto di sistemazione di una parte del giardino della scuola. I tronchi degli alberi vecchi ammalorati sono stati tagliati a misura per creare delle sedute esterne che i bambini potranno decorare e collocare proprio sotto gli alberi nel nuovo giardino che verrà prossimamente realizzato.

Accanto a queste progettualità avviate in sinergia con la scuola, l’ufficio territorio ha lavorato sulla riqualificazione del giardino pubblico di via Battisti, un’area verde che è apparsa all’interno del monitoraggio effettuato particolarmente necessitante di interventi. Durante la serata del 29 verrà presentato il nuovo progetto i cui lavori inizieranno nei primi mesi del prossimo anno.

A chiusura della serata del Staranzano Green Day 2019 uno spazio speciale verrà dedicato allo stato di saluto del simbolo della comunità staranzanese: il BOBOLAR.

Inserito con D.P.Regionale 055/2017 nell’elenco degli alberi cosiddetti monumentali risulta tutelato per le sue caratteristiche dimensionali, il valore storico, culturale, religioso e il pregio paesaggistico  e da anni è sotto attenta osservazione e in cura da parte del dott. Pierobon  che illustrerà a tutta la cittadinanza il suo stato di salute e gli interventi previsti per la sua conservazione. 

 

 

 

 

 

 

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