Home / Tendenze / Aumentano i corsi, per formare nuovo personale

Aumentano i corsi, per formare nuovo personale

Per Roberto Drusetta, direttore della Croce Verde Basso Friuli, con sede a Cervignano, la speranza è sempre quella di veder crescere il numero di volontari

Aumentano i corsi, per formare nuovo personale

Per Roberto Drusetta, direttore della Croce Verde Basso Friuli, con sede a Cervignano, la speranza è sempre quella di veder crescere il numero di volontari. In  realtà, la situazione è ormai stabile e si rinnova di anno in anno, nonostante l’organizzazione di corsi per avvicinare i giovani.
Il primo nucleo della Croce Verde Basso Friuli nasce nel 1982, come sezione cervignanese della  Croce Verde goriziana per iniziativa di un gruppo di giovani provenienti dagli scout e dall’Azione cattolica.
Con il distacco della sezione locale dalla sede goriziana, la Bassa friulana inaugura una sua Croce Verde, che dal 1990 prende appunto il nome di Croce verde Basso Friuli.
Da qui inizia un vertiginoso sviluppo, dal punto di vista numerico, professionale e dei mezzi a disposizione.
La Croce Verde Basso Friuli dispone di mezzi moderni, ovvero di ambulanze dotate di sofisticate apparecchiature di rianimazione, di mezzi modulari da impiegarsi in operazioni di Protezione Civile e furgoni per il trasporto dei dializzati e dei disabili.
La Croce Verde Basso Friuli è parte integrante dei servizi Ass 2 Bassa Friulana e fa capo al Servizio sanitario regionale. Oltre a ciò l’ente ha anche i suoi medici, che garantiscono la massima professionalità negli interventi e una serie di servizi ambulatoriali.
“Vorremmo sempre – spiega il presidente – veder aumentare il numero dei nostri volontari. Purtroppo, abbiamo perso la fascia dai 50 anni in su, che era il nostro zoccolo duro. Con l’aumentare dell’età pensionabile è difficile che una persona possa dedicare tante ore al volontariato”.
E’ difficile anche attirare i giovani, però.
“I ragazzi – continua Drusetta – frequentano i nostri corsi soprattutto per raccogliere i crediti formativi per la scuola, ma fatto quello, pochi restano. Alcuni vorrebbero poter diventare un giorno dipendenti dell’associazione, ma è difficile. Di certo rimane la speranza di raccogliere punteggio per partecipare a un concorso pubblico”.
Al momento la Croce verde Basso Friuli ha venti dipendenti e 170 volontari, ma gi assidui sono una novantina.
“Tra i volontari le donne sono più numerose. Sono più professionali e preparate. Gli uomini all’inizio sono entusiasti, ma quando capiscono l’impegno che ci vuole, abbandonano. D’altra parte, chiediamo di fare almeno 150 ore all’anno di servizio di volontariato”.

Articoli correlati
0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori