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Avvocati a congresso. Temi? Dalle banche alle adozioni

Pordenone - Dal 14 al 16 aprile in città anche i vertici nazionali. Coordineranno i lavori il sindaco Pedrotti e l'assessore regionale Panontin

Avvocati a congresso. Temi? Dalle banche alle adozioni

L’importanza dell’evento è tale che il presidente nazionale degli avvocati Andrea Mascherin, il sindaco di Pordenone Claudio Pedrotti e l’assessore regionale Paolo Panontin saranno in prima fila ad aprire i lavori insieme a professori di fama internazionale come Guido Alpa e Claudio Consolo. Da giovedì 14 a sabato 16 aprile la città di Pordenone ospiterà una due giorni di diritto organizzata dall’Ordine forense e dalla federazione delle Camere civili del Triveneto. Praticamente un’adunata a livello interregionale di avvocati e giuristi che nelle varie sedi messi a disposizione da Comune, Regioni e privati si confronteranno su decine di tematiche.

Il congresso giuridico si occuperà infatti di diritto e processo civile, Europa, banche, contratti internazionali, adozioni e famiglia, lavoro, immobili, fallimenti e imprese e successioni, senza dimenticare la deontologia, la previdenza forense e le novità della telematica nella gestione dei fascicoli di causa. Vi saranno anche lezioni sul Jobs act e sulle riforme normative in atto tanto che il titolo del raduno è stato eloquentemente sintetizzato in “La professione tra novità, tradizione e equilibrismi”. Il congresso sarà presentato giovedì alle 15.30 all’auditorium della Regione dal presidente provinciale dell’ordine, Rosanna Rovere, e dal suo collega delle Camere civili del Triveneto Innocenzo D’Angelo. Al loro fianco il presidente del Tribunale Francesco Pedoja e appunto Pedrotti e Panontin. L’iniziativa di approfondimento entrerà subito nel vivo con una tavola rotonda sulla libera professione coordinata dal presidente degli avvocati, il friulano Andrea Mascherin. Altri big che giovedì saranno in città sono il responsabile generale della cassa previdenziale di categoria, Nunzio Luciano, e la referente nazionale dei civilisti, Laura Jannotta (con loro interverranno anche Patrizia Corona e Innocenzo D’Angelo in rappresentanza dei legali del Triveneto). Concluderanno i lavori di apertura l’ex presidente nazionale dell’Ordine, Guido Alpa, e il docente universitario Claudio Consolo.

Dal giorno successivo a sabato inoltrato full immersion con decine di relatori e iscritti, compresi numerosi “osservatori” provenienti da fuori regione. Le sessioni si terranno a palazzo Mantica, nella sala Rossa, in quella consiliare del municipio, all’auditorium della Regione e in camera di commercio. L’adunata di professionisti del diritto avrà anche delle conseguenze positive sul turismo e sull’economia locale visto che a Pordenone e dintorni sono attesi vari arrivi e pernottamenti.

“Dire che siamo emozionati prima che onorati di ospitare un evento di così grande rilevanza e impatto è poco”. Il presidente provinciale dell’Ordine degli avvocati, Rosanna Rovere (nella foto), non nasconde la soddisfazione di aver promosso, organizzato e condotto in porto un’iniziativa che sta riscuotendo interesse a livello nazionale. Il congresso che da giovedì a sabato vedrà decine di incontri, tavole rotonde e interventi di giuristi, docenti e esperti di diritto non è solo un’occasione di formazione per gli avvocati.

“Certamente l’aspetto del costante aggiornamento è uno dei nostri punti di forza – ha spiegato la Rovere -. Ma la due giorni di Pordenone serve anche per confrontarci e capire visto che ogni riforma normativa va poi applicata in concreto. E le interpretazioni sono sempre numerose. Parleremo anche di deontologia perché il nostro è un servizio sociale che si rivolge ai cittadini e alle istituzioni. Di conseguenza un avvocato non può agire come meglio crede, senza il massimo rispetto per il ruolo che riveste. Il fatto che il Consiglio nazionale, la Cassa forense, le Camere civili ma anche Regione, Comune e Camera di Commercio e sponsor vari abbiano deciso di sostenerci dimostra che il nostro obiettivo è condiviso. Vogliamo costruire l’avvocato del futuro, preparato e leale”.

1 Commenti
luca-DUCK

Beh anche la "law-management" comunity a sto punto è una COMMUNITY. Sarebbe bello vederli tutti con un bilancino per pesar le colpe e i meriti. Poi alla fin fine la Giustizia è una cosa si può avere solo sete perchè le bilancia è sempre in qualche modo mossa da fattori esogeni. Speremo ben!

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