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Bentornata BoraMata!

Dal 31 maggio al 3 giugno, nel cuore di Trieste, ritorna la festa del vento

Bentornata BoraMata!

Da giovedì 31 maggio a domenica 3 giugno, tra piazza Ponterosso e piazza Unità a Trieste, ritorna BoraMata, una grande festa all'aria aperta per celebrare la cosa più triestina che c’è! Secondo gli ideatori Rino Lombardi, del Museo della Bora, e Federico Prandi, partner organizzativo con la sua Prandicom, BoraMata punta a diventare un classico tra gli eventi cittadini. Anno dopo anno, qualcosa cambia, qualcosa resta, per celebrare la madre di tutti i refoli.

Tra i vari incontri, ricordiamo le centinaia girandole colorate che giovedì e venerdì popoleranno piazza Unità, l'incontro con lo scrittore inglese Nick Hunt, autore del libro 'Dove soffiano i venti selvaggi' e la presentazione della rivista 'Walden', interamente dedicata al vento; un momento speciale sarà dedicato all’Associazione di cultura grafica Typos, che esporrà 4 originali interpretazioni grafiche della bora.

Grazie alla collaborazione con il quotidiano 'Il Piccolo', sarà allestita la mostra 'en plein air' con immagini curiose e suggestive di vento. BoraMata sarà l’occasione per incontrare persone particolari che hanno scoperto o fatto del vento un elemento fondamentale delle proprie vite. Tra questi, il musicista del vento Omero Vanin e il progettista di aquiloni gonfiabili Filippo Gallina.

Appuntamenti da non perdere. Venerdì mattinata speciale dedicata alla scuola Rodari, che per tutto l’anno scolastico ha intrapreso un ricco e impegnativo percorso dedicato al clima e ai cambiamenti climatici.

Sabato pomeriggio “Idee al vento”: i triestini saranno invitati a presentare e proporre liberamente le loro idee sulla bora con invenzioni, installazioni, escamotage... via libera alla creatività! Per partecipare è necessario registrarsi all’indirizzo e-mail: museobora@iol.it o contattando in anticipo gli organizzatori.

Domenica pomeriggio, alle 17, asta benefica per la vendita delle girandole, il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione Luchetta Ota d’Angelo Hrovatin per la ristrutturazione della casa di Via Valussi.

Per concludere le quattro giornate di festa ci sarà il gran finale musicale con la Banda Refolo, che eseguirà i brani ventosi del proprio repertorio.

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