Home / Tendenze / Bonifica da amianto alla Frinta di Gorizia

Bonifica da amianto alla Frinta di Gorizia

Obiettivo dell'amministrazione è restituire la scuola prima delle vacanze pasquali

Bonifica da amianto alla Frinta di Gorizia

Bonificare i pavimenti contenenti fibre di amianto nella scuola elementare Elisa Frinta di via Codelli. È questo l’obiettivo dei lavori, partiti due giorni fa su incarico dell’amministrazione comunale, che saranno realizzati dall’impresa Friulana costruzioni per una spesa di circa 100mila euro. L’apertura del cantiere si è svolta alla presenza dell’assessore alle manutenzioni, Francesco Del Sodi, del dirigente Alessandro De Luisa e del responsabile del procedimento Paolo Fornasiere.

Come spiega l’assessore Del Sordi, “l’intervento, secondo il contratto, dovrebbe durare quattro mesi ma se non ci saranno intoppi potrà chiudersi anche prima, l’obiettivo è quello di ultimare il tutto prima delle vacanze pasquali. Poi, una volta accertato che tutto è a posto, attiveremo il piano di rientro degli alunni che oggi devono seguire le lezioni in un’altra struttura, la ‘Pecorini’ di Straccis. L’amministrazione comunale, così come ha fatto dall’inizio, non solo seguirà i lavori giorno per giorno - aggiunge Del Sordi - ma lo farà insieme all’Azienda sanitaria che è stata coinvolta in ogni fase della vicenda e di un tanto informeremo la scuola e i genitori. Posso peraltro assicurare che il progetto prevede anche monitoraggi periodici”.

I lavori di bonifica dall’amianto, com’è stato più volte illustrato, prevedono il cosiddetto ‘confinamento’ delle parti interessate con la realizzazione di una nuova pavimentazione.

“È vero, c’è stato un po’ di ritardo nell’avvio dei lavori, dovuto alla burocrazia ma adesso ci siamo – evidenzia Del Sordi - e, come detto, dopo pasqua queste aule della Frinta saranno nuovamente a disposizione di alunni e insegnanti. Peraltro, abbiamo dato disposizione perché, contestualmente, vengano effettuati anche alcuni interventi di manutenzione generale. Inoltre, voglio ricordare che questa scuola è inserita anche nel programma dei lavori di adeguamento sismico che saranno realizzati in futuro”.

Nell’agosto del 2019, durante alcune verifiche, vennero rinvenuti, nella vecchia pavimentazione, residui di colla con presenza di amianto che, però, secondo le indagini subito effettuate, non si erano disperse nell’aria. Per precauzione e per poter bonificare il plesso, le lezioni dei circa 100 alunni coinvolti sono state trasferite nella scuola "Pecorini", nel quartiere di Straccis che, come detto, continueranno a frequentare fino alla fine dei lavori.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori