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Cafc, attenzione all'ambiente con l'auto a zero emissioni

Benigno: "Diamo una testimonianza concreta del nostro impegno in chiave sostenibile"

Cafc, attenzione all\u0027ambiente con l\u0027auto a zero emissioni

Mobilità sostenibile per dimostrare l'attenzione all'ambiente come bene comune: Cafc si conferma motore di sviluppo 'green' per il nostro territorio grazie all'acquisto di due nuove autovetture che vanno ad aggiungersi al parco-auto della società. Si tratta di un'auto cento per cento elettrica, a zero emissioni, Renault Zoe, che verrà utilizzata per le esigenze di servizio e di un'altra ibrida dotata di un motore elettrico e uno termico. Entrambe le vetture sono a cinque porte.
Missione green - “Diamo così una testimonianza concreta del nostro impegno a favore dell'ambiente in chiave sostenibile”, dichiara il Presidente Cafc Salvatore Benigno secondo il quale “il concetto di mobilità sostenibile esemplifica uno stile di vita che punta alla riduzione massima dell'inquinamento ambientale”. La riorganizzazione della mobilità comporta benefici anche sotto il punto di vista economico e di consumo energetico. Basti pensare, infatti, che i costi del trasporto all’interno delle famiglia sono, in Italia, al 12% e arrivano al 13% in Europa. Senza contare anche le spese per il carburante: grazie ai veicoli elettrici si può risparmiare fino al 60% sui costi mensili per il rifornimento.

Risparmio energetico, riduzione dei rischi e della propria impronta ecologica, oltre alla carbon footprint (impronta di carbonio) sono tematiche prioritarie della strategia Cafc che in questo modo gioca la sua parte per contribuire alla realizzazione sul nostro territorio del Green Deal europeo.

Già alla fine del 2019 Cafc aveva praticamente triplicato la quantità di energia utilizzata proveniente da fonti rinnovabili (+ 281%). L’incremento di energia elettrica autoprodotta da fonti rinnovabili, già iniziata negli anni precedenti, è stato pari a 7,86%. Sempre rispetto all’anno precedente, nel quale CAFC aveva già operato per un taglio delle emissioni di CO2 il risparmio è stato pari a 1857,3 tonnellate con un decremento che percentualmente vale il 45%.
Nello specifico, un’autovettura elettrica non produce direttamente emissioni dannose; può produrle indirettamente perché chi distribuisce l’energia elettrica alla platea di veicoli elettrici circolanti, attraverso le “colonnine” presenti sul territorio, la ottiene sfruttando un mix di fonti, alcune “rinnovabili”, altre no. Per questo le emissioni dei veicoli elettrici, in realtà, sono comunque inferiori, su base statistica, rispetto a quelle con motore termico, ma non possono essere considerate effettivamente nulle.
CAFC invece, grazie a propri impianti, produce energia elettrica da fonti rinnovabili e ne acquista altra, anch’essa tutta “verde”. Per questo, nel momento in cui i nuovi mezzi acquistati si approvvigioneranno di energia presso la sede aziendale, le loro emissioni, sia dirette che indirette, saranno pari a zero.

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