Home / Tendenze / Efasce, inaugurato in Belgio il segretariato numero 123

Efasce, inaugurato in Belgio il segretariato numero 123

Istituito a Quaregnon, nella regione del Borinage. Il presidente sarà il missionario Padre Abramo Seghetto, mentre Elda Bortoluzzi farà il segretario

Efasce, inaugurato in Belgio il segretariato numero 123

L'ente friulano per l'assistenza sociale e culturale degli emigranti (Efasce) pianta una nuova “bandierina”. E lo fa in Belgio, nel comune di Quaregnon nella regione mineraria del Borinage, dove ha attivato da qualche giorno un nuovo segretariato, ossia un punto di ritrovo per tutti coloro che sono originari della provincia di Pordenone e in generale del Friuli Venezia Giulia. Non è un caso che sia stato scelto proprio questo comune per dare vita ad una sede del sodalizio: qui, infatti, su 18 mila residenti, circa 2 mila sono italiani e tra questi moltissimi provengono dal Friuli Venezia Giulia e dalla Destra Tagliamento. Con questo nuovo centro, salgono a 123 i segretariati dell'ente ora attivi in tutto il mondo.

La cerimonia di insediamento è avvenuta alla presenza del presidente dell'Efasce Michele Bernardon e del suo vice don Aniceto Cesarin, quest'ultimo da tempo attivo per dare forma e fisionomia alla struttura belga. Alla presenza di un gruppo composto da una trentina di corregionali, la prima riunione convocata per individuare il presidente e il segretario dell'Efasce di Quaeregnon si è tenuta nella sede della locale missione cattolica. A guidare il segretariato sarà quindi Padre Abramo Seghetto, missionario scalabriniano che opera ed esercita il suo ministero da 48 anni in diverse zone del Belgio. Inoltre, nel corso degli anni, ha condotto numerose ricerche sulla condizione dei minatori italiani in questa zona dell'Europa. Al suo fianco, con il ruolo di segretaria, è stata eletta Elda Bortoluzzi.

La prima riunione dell'Efasce è servita anche al presidente Bernardon per spiegare qual è l'attività che l'ente sta compiendo per mantenere saldo il legame tra gli emigranti e il territorio di loro provenienza. A tal proposito è stato illustrato il portale delle eccellenze pordenonesi nel mondo, il social network che al momento raccoglie quasi trecento iscritti con un curriculum di grande valore e che operano in diversi settori. Bernardon si è inoltre soffermato sui soggiorni culturali che l'Efasce allestisce ogni anno al Consorzio universitario di Pordenone a favore dei corregionali che hanno un'età compresa tra i 18 e i 35 anni. Lo scopo è quello di far conoscere la terra dei loro avi ma a che e soprattutto imparare la lingua italiana.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori