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Emigrazione, progetti condivisi e spazio a nuove generazioni

Efasce - Il taglio delle risorse ha portato alla ridefinizione degli obiettivi strategici. Si punta su eccellenze pordenonesi e apertura di e-segretariati

Emigrazione, progetti condivisi e spazio a nuove generazioni

Dare vita ad iniziative condivise con le altre associazioni presenti in regione e allestire progetti sempre più mirati a mantenere vive le radici con la terra d'origine, anche attraverso i nuovi strumenti della comunicazione. Le sempre più limitate risorse a disposizione hanno spinto l'Efasce, ente friulano per l'assistenza sociale e culturale degli emigranti, ad adottare queste linee guida per la predisposizione del bilancio 2015 e la programmazione delle attività nel corso dell'anno, entrambe approvati all'unanimità nel corso dell'ultimo incontro dell'esecutivo. L'associazione, attualmente presieduta da Michele Bernardon, ha portato avanti nel corso dei suoi 108 anni di vita, numerose iniziative a sostegno di quanti – originari della Destra Tagliamento – ora vivono all'estero.

A dettare le linee di indirizzo è stata la Regione (nella foto un gruppo di giovani corregionali ospiti del Consiglio regionale), che con il servizio dei Corregionali all'estero, definisce gli ambiti di intervento per finanziare i sodalizi che operano in questo settore. All'unanimità l'Efasce ha sintetizzato in sei punti il programma per l'anno in corso, che prevede, oltre al tradizionale raduno annuale di luglio, anche i soggiorni culturali in Friuli Venezia Giulia per i giovani corregionali. Non mancherà poi l'attenzione verso le eccellenze del Friuli Occidentale presenti nei cinque continenti, che trovano il loro punto di incontro nel social network “Pordenonesi nel mondo” a cui si aggiunge l'apertura di nuovi segretariati “virtuali” in quei Paesi in cui è presente un buon numero di nostri conterranei. Infine il tema del ricambio generazionale nelle associazioni presenti in tutto il mondo, affinchè il lavoro portato avanti fino ad oggi possa continuare nel tempo.

“Predisporre il bilancio previsionale del 2015 – ha dichiarato il presidente dell'Efasce Michele Bernardon – è stato particolarmente impegnativo. Il consiglio direttivo ha dovuto porre particolare attenzione nell'individuare le priorità dell'ente per l'anno in corso a seguito delle risorse sempre più esigue. Abbiamo perciò privilegiato i progetti in linea con gli obiettivi suggeriti dalla Regione e dagli altri Enti quali Provincia e Fondazione CRUP, che storicamente sostengono e finanziano il nostro sodalizio. Ma abbiamo puntato anche al consolidamento e al rafforzamento dei nostri Segretariati all'estero che sono la linfa vitale per l'esistenza stessa della nostra Associazione”.

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