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Festa dei Diplomi al Malignani di Udine

Questa mattina la 21esima edizione dell'evento che premia i professionisti di domani

Festa dei Diplomi al Malignani di Udine

È stata la 21esima edizione della Festa dei Diplomi del Malignani di Udine: un momento importante, non solo perché celebra i migliori studenti dell’anno – i professionisti di domani – ma anche perché è un’occasione di riflessione sulla scuola che tradizionalmente si fa con alcuni esponenti del mondo economico ed istituzionale della nostra regione. È stata, non ultimo, la circostanza in cui si sono resi pubblici i successi dell’Istituto.

L’anno scolastico appena concluso conferma i trend per quanto riguarda numero di giovani iscritti e licenziati, si dichiara come l’anno dell’internazionalizzazione. Il mondo del lavoro chiede persone sempre più aperte alla visione globale della realtà e il Malignani vuole rispondere al questa sfida del presente, che è già futuro. Nell’introduzione all’annuario 2019, consegnato in occasione del Graduation Day, il dirigente scolastico Andrea Carletti chiede: "Può l’esperienza all’estero rappresentare una fase della formazione destinata a diventare una risorsa di ritorno anche per il nostro Paese?" e propone un’apertura culturale in ottica di pratiche scolastiche e nuove metodologie didattiche: "Anche il Malignani ragiona su questi passaggi, osserva i cambiamenti culturali delle generazioni che si alternano nell’Istituto. Secondo noi l’internazionalizzazione dei curricoli scolastici è una strada da perseguire per offrire agli studenti maggiore comprensione di un mondo che si evolve, di una società globale che esprime le sue regole di evoluzione e cambiamento Lo studio delle lingue, tante, per dare ad ognuno le opportunità che desidera, i soggiorni all’estero per certificare il livello linguistico acquisito, le esperienze di alternanza scuola lavoro in Paesi dell’Unione Europea, i contatti con le scuole di Paesi vicini grazie ai progetti transfrontalieri, sono solo alcune delle proposte che il nostro progetto scolastico offre agli studenti e alle loro famiglie".

Il 75% dei diplomati continuerà gli studi all'Università: è un indicatore del fatto che il Malignani è una scuola riconosciuta in Italia e in Europa, trampolino di lancio per i risultati più ambiziosi.

Qualche numero: i diplomati 2018-2019 sono 463, di cui 103 del Liceo e 360 del Tecnico. Sono stati consegnati 450 attestati di merito ad altrettanti allievi dalla classe prima alla classe quinta che hanno ottenuto una media dei voti dal 8 in su e tutte le borse di studio offerte da enti o aziende esterni o anche da privati. I migliori in assoluto Gabriele Gubiani di 5˄ Meccanica, sezione B e Clara Zorzetto di 3˄ Aeronautica A, ma molte altre sono state le sorprese svelate durante la cerimonia.

Nel celebrare coralmente il completamento del corso di studi e consegnare un diploma si riassume il lavoro fatto durante l’anno sia dai docenti sia dagli studenti: avere medie eccellenti riflette la volontà di apprendere in funzione di un obiettivo ma rappresenta anche l’impegno e la dedizione degli insegnanti che hanno accompagnato i giovani nel loro percorso di crescita alla scoperta di quegli obiettivi.

È anche l’occasione per i ricordi, per i ringraziamenti e per il consolidamento della collaborazione tra Malignani, Istituzioni e mondo imprenditoriale. È l’evento più importante della vita della scuola che, come ogni anno, è coordinato dal professor Alberto Della Piana per la consegna dei diplomi dell’Isis e dell’Istituto Tecnico Superiore da parte delle diverse personalità che intervengono.

"Le aziende, per poter cavalcare l'innovazione e reggere le sfide dei mercati, anche internazionali, hanno bisogno di professionisti specializzati, come quelli che l'Istituto 'Arturo Malignani' di Udine è in grado di formare: una risorsa della quale il Friuli Venezia Giulia ha bisogno per confermare la propria competitività". L'assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, ha manifestato con queste parole l'apprezzamento dell'Amministrazione regionale per il lavoro svolto dall'Isis A.Malignani.

Una festa molto partecipata, quella del Malignani, che consente ai giovani diplomati e diplomandi, alle loro famiglie, ma anche ai rappresentanti delle istituzioni, di prendere contatto con l'azione formativa, i programmi, i progetti in essere e in previsione. "Un approccio lungimirante - ha evidenziato Bini - che mantiene il Malignani tra le eccellenze dell'istruzione superiore a livello nazionale, che si esprime anche attraverso interscambi formativi con Paesi quali la Russia, la Cina e l'Australia e convenzioni con 900 aziende, utili a garantire un futuro ai giovani diplomati. Scelte che portano all'arricchimento sia del bagaglio culturale degli studenti che, in prospettiva, del nostro tessuto economico e produttivo".

"Obiettivo - ha concluso Bini - è sviluppare un sistema sempre più incentrato sulla specificità delle competenze, che sappia mettere assieme la formazione scolastica e le esigenze delle aziende e, in generale, del mercato."

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