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Gemona ricorda i 53 compaesani uccisi nella Guerra di Liberazione

Domenica 25 agosto, a Ledis, dove dal 1946, nella chiesetta realizzata nell’immediato dopoguerra e ricostruita dopo il terremoto del 1976, ha luogo la cerimonia

Gemona ricorda i 53 compaesani uccisi nella Guerra di Liberazione

Anche quest’anno Gemona del Friuli ricorda i 53 suoi cittadini che persero la vita nella Guerra di Liberazione: infatti, ininterrottamente, dal 1946, ha luogo a Ledis, la cerimonia in ricordo che si tiene presso la chiesetta realizzata nell’immediato dopoguerra e ricostruita dopo il terremoto del 1976.

Ledis fu al centro di questa vicenda che legò per sempre l’Osoppo Friuli, ai gemonesi e alla Missione inglese che vide in Tommy Macpherson un indiscusso protagonista e fu deciso che proprio a Ledis i gemonesi si dovessero ritrovare ogni anno per ricordare i caduti, ma anche per ricordare questa intensa e importante pagina della loro vita. Dal 1946 quindi tanti osovani si ritrovarono per ricordare, ma anche per costruire: la chiesetta prima e poi anche una casa-rifugio, che doveva essere a disposizione di tutti e aperta ad ospitare tutti.

Quest’anno quindi domenica 25 agosto si terrà la 74^ edizione della Festa di Ledis, che continua con lo spirito che l’ha caratterizzata negli anni precedenti. L’iniziativa viene riproposta ed organizzata dall’Associazione Partigiani Osoppo assieme all’Amministrazione comunale e con la collaborazione dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese e con la Sezione ANPI di Gemona-Venzone.

La cerimonia commemorativa che avrà luogo presso la chiesetta: la santa messa avrà inizio alle ore 11,00 e sarò celebrata da mons. Francesco Millimaci, cui farà seguito l’intervento di saluto del sindaco di Gemona Roberto Revelant, il saluto del rappresentante dell’ANPI ed infine l’intervento commemorativo del Presidente dell’Osoppo.

Seguirà poi un momento conviviale organizzato dagli Amici degli stavoli di Ledis.

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