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Humus Park per reinventare la natura

Torna nel Pordenonese il più importante evento italiano di Land Art

Humus Park per reinventare la natura

Sono state 23 le opere realizzate a Pordenone nel Parco del Seminario e nel Parco del castello di Torre nella seconda settimana di 'Humus Park', il meeting internazionale di Land Art organizzato dai Comuni di Pordenone, Caneva e Polcenigo con la direzione artistica di Gabriele Meneguzzi e Vincenzo Sponga.

Le opere, realizzate esclusivamente con materiali naturali presi dal territorio stesso, sono state presentate nel parco del Castello di Torre con cerimonia e festa, tra assaggi dei prodotti tipici del territorio e performance pittorico musicale di Giulio Masieri e documentate fotograficamente da Ferdi Terrazzani, Michele Battistuzzi e Renzo Daneluzzi.

“Lavoriamo insieme senza gli steccati dell'appartenenza politica”, parla così la neo assessora regionale alla cultura Tiziana Gibelli che, per l'occasione, ha voluto fare una foto di gruppo assieme ai sindaci dei comuni coinvolti, al senatore Dal Mas e ai consiglieri regionali Bolzonello e Conficoni come simbolo della sua volontà di lavorare insieme per il territorio e la cultura, andando oltre polemiche e schieramenti politici.

Il Premio Gea è stato assegnato ad Alberto Moret e Matteo Campagna dell’Isis Carniello di Sacile e Brugnera e ritirato dalla loro insegnante.

Questa seconda settimana ha visto all’opera artisti provenienti da tutto il mondo: Jan Johansen e Jette Mellgren dalla Danimarca, Kim Kao dalla Francia e Francesco Bortolin dall' Italia, Denis Pchelyakov e Anna Peshkova dal Kazakistan, Anastasia Gvildys e Marijus Gvildys dalla Lituania; Donald Buglass, Fiona Paterson (Nuova Zelanda); Pat van Boeckel, Karin van der Molen (Olanda); Nick Neddo e Hannah Mitchel dal Vermont (USA), Enzo Morson, Francesco Orlando, Luisa Cimenti, Vera Paoletti, Silvia Braida, Alessandra Ghirardelli, Michele Battistuzzi, Mariastella Mason. Inoltre hanno partecipato gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale di Sacile e Brugnera Bruno Carniello, del Liceo Artistico Enrico Galvani di Cordenons, dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, dell’Accademia di Belle Arti di Brera e dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna.

Sarà possibile ammirare per tutta l’estate le opere di Humus Park nei tre parchi coinvolti (in tutto le opere saranno 47)

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