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Ikea sostiene il progetto della Casa di Scricciolo di Trieste

Il nuovo appartamento accoglierà le famiglie dei neonati ricoverati nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale del Burlo

Quest’ultimo anno ci ha ricordato come la casa sia il luogo più importante al mondo, facendoci riscoprire la sua centralità nel definire le nostre vite: casa non è solo uno spazio fisico ma è accoglienza, relazione, è un rifugio in cui essere noi stessi e custodire i propri affetti. Ancora oggi, però, molte persone sono costrette ad affrontare situazioni di difficoltà senza poter contare su un luogo in cui sentirsi protetti e al sicuro.

Garantire al maggior numero di persone il diritto ad un posto in cui respirare il senso di casa, richiede l’impegno di tutti ed è per questo che IKEA ha dato vita al progetto “Un posto da chiamare casa”, un modello virtuoso di collaborazione con le associazioni del territorio per recuperare, riqualificare e arredare spazi, trasformandoli in luoghi di accoglienza destinati ad ospitare e supportare chi ne ha più bisogno.

Ikea Villesse ha deciso così di sostenere il progetto dell’associazione Scricciolo per accogliere le famiglie durante la permanenza dei figli presso il reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell'IRCCS Burlo Garofolo di Trieste.


Il nuovo appartamento de La Casa di Scricciolo, situato in prossimità dell’ospedale, ospiterà per tutta la durata del ricovero i genitori dei piccoli pazienti provenienti da fuori città.

“Siamo davvero orgogliosi di poter sostenere una realtà così preziosa per l’intera comunità come l’associazione Scricciolo e di aver contribuito concretamente a questo progetto cercando di restituire il senso e il calore di una casa alle famiglie ospitate” dichiara Cristian Corvaglia, Market Manager Ikea Villesse “In Ikea lavoriamo ogni giorno per costruire una vita migliore per la maggioranza delle persone ma siamo consapevoli che non è possibile realizzare un reale cambiamento da soli. Per questo ci impegniamo, con entusiasmo e responsabilità, ad essere sempre parte attiva della comunità, instaurando collaborazioni virtuose con le associazioni che lavorano sul campo per rispondere alle esigenze di chi ha più bisogno”

Ikea ha curato la progettazione degli spazi arredandoli con tutti quegli oggetti indispensabili per creare un ambiente personale e confortevole, capace di fornire un po’ di sollievo alle famiglie ospitate: attraverso un’atmosfera calda e accogliente, l’intento è infatti quello di trasferire, anche in un momento di difficoltà, il senso di casa, trasformando un semplice luogo in uno spazio di accoglienza e conforto.

Fondata nel 2007 da un gruppo di genitori che ha avuto i propri bambini ricoverati presso il reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell'IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, Scricciolo Odv è un’associazione di volontariato che realizza interventi di sostegno morale, materiale e psicologico in favore dei genitori dei neonati ricoverati, in fase post-dimissione e in altre situazioni in cui sia necessario un supporto alla famiglia.

Il progetto con l’Associazione Scricciolo fa parte di una progettualità decennale di accoglienza sociale di IKEA chiamata “Un posto da chiamare casa”: negli ultimi 10 anni sono stati oltre 700 i progetti sociali di accoglienza che IKEA ha contribuito a realizzare in tutta Italia. Maggiori infomazioni su: https://www.ikea.com/it/it/campaigns/un-posto-da-chiamare-casa-pubd76d12b0

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