Home / Tendenze / Il Comune di Ronchi sostiene gli studenti

Il Comune di Ronchi sostiene gli studenti

Innalzato il tetto Isee per i contributi per i libri di testo. A breve il bando per le borse di studio universitarie

Il Comune di Ronchi sostiene gli studenti

Le spese per i libri di testo, in questo particolare momento di aumenti dei prezzi per l'energia ed il riscaldamento, possono risultare una spesa ingente per le famiglie. Proprio per questo motivo l'amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari ha appena varato due provvedimenti per venire incontro alle necessità dei nuclei familiari che hanno, al loro interno, degli studenti. Il primo riguarda i criteri e le modalità di accesso ai contributi per le spese di acquisto dei libri di testo per la scuola secondaria di primo grado.

Il tetto Isee, strumento indispensabile per procedere con i contributi, è stato alzato dai 19mila degli anni passati agli attuali 22mila. E ciò in modo da poter ampliare la platea di beneficiari.

L’accesso ai sussidi in denaro per l’acquisto dei libri di testo è destinato agli alunni residenti a Ronchi dei Legionari, iscritti al primo, secondo e terzo anno della scuola secondaria di primo grado. verrà effettuato il rimborso totale della spesa sostenuta dalle famiglie il cui indicatore Isee sia inferiore o pari a 22mila euro per l’acquisto dei libri di testo per la scuola secondaria di primo grado. Garantire il diritto allo studio e sostenere le famiglie che sono in difficoltà. Queste le volontà che hanno spinto ancora una volta la municipalità ronchese ad intervenire in questo settore. Ora spetterà al responsabile del competente servizio l’approvazione del bando pubblico, unitamente al relativo modello di domanda.

“La scuola, a nostro avviso – ha detto il sindaco, Mauro Benvenuto - è un percorso di crescita fondamentale e questo intervento è un aiuto concreto alle famiglie che devono essere sostenute nell’impegno educativo dei loro figli. In questi ultimi anni l'amministrazione comunale si è impegnata molto in questo settore e continueremo a farlo”.

Pronto a decollare, poi, anche il bando per l'assegnazione di borse di studio destinato agli studenti universitari. Ed anche qui è stata decisa una nuova misura per aiutare le persone. Il valore massimo di ciascuna borsa sarà di 600 e non di 500 euro, com'era nel passato. Chi vorrà presentare domanda dovrà essere in possesso di precisi requisiti. Quindi l'iscrizione ad un corso universitario nell’anno accademico 2021/2022 in posizione regolare e non fuori corso, aver ottenuto almeno il 70% dei crediti formativi per l’anno accademico 2021/2022 in relazione al piano di studi prescelto, alla data del 30 settembre scorso, essere residenti in città e non aver superato i trent'anni. Il valore Isee del nucleo familiare dovrà essere pari o inferiore a 22mila euro.

“Questi - ha proseguito il sindaco Benvenuto – sono dei segnali, seppur piccoli, ma egualmente importanti e che rispondono, in parte, alla difficile situazione che molti cittadini stanno attraversando ed ai quali cerchiamo di essere loro vicini. Già lo avevamo fatto negli anni passati, ma siamo chiamati ancora a dare maggiori possibilità ai nostri studenti. Ed anche di aiutare le nostre famiglie, come abbiamo fatto riducendo la Tari e, quindi, mettendo mano ad una tassa che incide molto sui bilanci dei ronchesi”.

0 Commenti

L'economia in un click

Cultura

Economia

L'AZIENDA

Sport news

Politica

Il Friuli

Green

Business

AGENDA

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori