Home / Tendenze / Il country lascia Pordenone: delusione sui social, politica all'attacco

Il country lascia Pordenone: delusione sui social, politica all'attacco

La manifestazione prenatalizia non si farà in Fiera ma in Lombardia. Mugugni tra i fan, il consigliere regionale Santarossa non ci sta

Il country lascia Pordenone: delusione sui social, politica all\u0027attacco

Gli amanti del ballo country di Pordenone devono rassegnarsi. La manifestazione tradizionale prenatalizia non si farà in Fiera, ma si sposterà a Cremona. A  comunicarlo, gli organizzatori- Team for you e Pordenone Fiere - sul sito www.countrychristmas.it. (nella foto tartta da sito un'immagine delle scorse edizioni). "Inizia una nuova grande epoca per Country Christmas, che diventa partner di Futurity, la manifestazione equestre più importante a livello europeo nella disciplina del reining, e si trasferisce a Cremona - scrivono -. Futurity e Country Christmas debutteranno insieme alla fiera di Cremona i giorni 20-21-22 novembre 2015: nasce da queste due esperienze un nuovo grande evento dedicato al mondo western che avrà spazi e programma dedicati al mondo dei cavalli, protagonisti di Futurity, e della musica e del ballo country che saranno al centro di questa rinnovata edizione di Country Christmas. Non mancheranno ovviamente gli stand con espositori di tutti settori interessati, i saloon e il divertimento per tutti. Country Christmas, nato a Pordenone sette anni fa, si sposta e si trasforma, valorizzando il settore tematico che più ha riscosso il successo del pubblico in questi anni con memorabili concerti di star americane della musica country, band italiane, animazioni e serate danzanti che hanno coinvolto ballerini e appassionati da tutta Italia e anche dall’estero. La nuova sede e la contemporaneità con il Futurity, danno la possibilità di offrire ancora di più al pubblico, in continuità con il passato e con nuove sorprese. Preparatevi al più grande evento western italiano, che nasce quindi dall’unione di due eccellenze e dall’esperienza di due saloni di riferimento internazionale, rispettivamente del settore equestre, Futurity, e del ballo e musica country, con Country Christmas".

La prima edizione si svolse nel 2009 con l’evento internazionale dedicato al country style e alla vita all’aria aperta  tenuto alla Fiera di Pordenone dal 3 al 6 dicembre. La manifestazione era frutto della partnership tra Pordenone Fiere e Ranch Academy, l’associazione guidata da Natalia Estrada, Andrea Mischianti e Michele Sangion.

Le reazioni non si sono fatte attendere, oltre che sui social, anche i poltici cavalcano la polemica. “La perdita della storica rassegna Country nata sette anni fa a Pordenone oltre all’ingente danno economico che arrecherà alla città e al territorio, è l’ennesima dimostrazione dell’incapacità di amministrare del Comune, Provincia e Fiera di Pordenone - dice il consigliere regionale FVG di Autonomia Responsabile, Valter Santarossa, che critica l’inadeguatezza di chi dovrebbe gestire la città ed il territorio. “Con la predita di questo evento – continua Santarossa – non solo il tessuto economico del territorio subirà una forte contrazione che si va a sommare alla già difficile situazione generale, ma il danno è anche in termini promozionali e di immagine del pordenonese. Non è pensabile che chi amministra la cosa pubblica faccia spallucce e senza batter ciglio permetta una cosa di questo tipo. Comune, Provincia e Fiera avrebbero dovuto dialogare con gli organizzatori e adottare tutte le misure incentivanti possibili non solo per tenere la rassegna in città, ma per farla crescere ulteriormente. In un momento in cui il settore industriale è in forte crisi e l’artigianato fatica a sopravvivere, l’unica boccata d’ossigeno per il territorio può arrivare dalla promozione turistica legata ad eventi culturali come questo del country capace di richiamare migliaia di persone. L’inerzia dimostrata dalle istituzioni pordenonesi non è solo preoccupante, ma pericolosa”.

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori