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Il dono del sangue si diffonde su Facebook

Iniziativa delle sezioni studentesche udinesi dell'Afds

Il dono del sangue si diffonde su Facebook

Facebook: questo strano mondo dove si incontra gente, dove i genitori temono per i loro figli, dove si possono fare incontri pericolosi, dove la gente trova i vecchi compagni di scuola. Il consigliere provinciale delle sezioni studentesche dell'Afds, Carlo Pavan, lo utilizza per tenersi in contatto con i giovani donatori, e quindi per scopi assolutamente benefici. E una delle sue tante invenzioni lo ha portato questa volta a proporre il classico evento, uno delle miriadi che si trovano su Facebook. Ma questa volta l'evento era la proposta di una donazione collettiva riservata agli studenti delle sezioni studentesche, alla quale i ragazzi erano invitati a partecipare. Detto fatto in una settimana le adesioni sono state piu di trenta.

“L'utilizzo di Facebook , come lo faccio io con i nostri giovani donatori, - riferisce Pavan – serve principalmente a tenerli in contatto, a seguirli con i loro sistemi, e grazie al Messenger, a contattarli in qualsiasi momento. Tutti i ragazzi ormai, grazie agli smartphone, sono sempre connessi e raggiungibili. Importante è utilizzare questi modi correttamente”.

E appunto utilizzando questo sistema, sabato al trasfusionale di Udine, si sono presentati in 36, e hanno donato in 33: 19 sangue intero e 14 plasma. Una giornata, quindi, eccezionale, dal punto di vista organizzativo e di presenza. Tutti i posti erano stati preventivamente occupati, grazie al sistema di prenotazione on-line della associazione donatori sangue. Agli orari prefissati i ragazzi si sono regolarmente presentati e, dopo aver compilato i documenti di rito, hanno proseguito il percorso di presentazione, visita e donazione secondo quanto stabilito dal centro trasfusionale di Udine.

I ragazzi arrivavano da 6 scuole diverse, e nei tempi di attesa ci sono stati momenti conviviali che hanno permesso agli stessi di conoscersi e di scambiare idee e proposte che possono essere sviluppate per coinvolgere sempre più numerosi giovani donatori nelle scuole superiori.

Le 15 sezioni studentesche che operano in tutte le scuole superiori di Udine, grazie alle donazioni dell’altro giorno, hanno quasi raggiunto le 1600 donazioni da inizio anno. Un risultato in linea con i dati dello scorso anno, frutto del lavoro fatto dai volontari che propagandando un corretto stile di vita, riuscendo a coinvolgere i giovani nel dono del sangue. Sono quasi duemilaseicento infatti, i donatori attivi iscritti alle sezioni studentesche nel 2015. Ogni anno questo numero viene incrementato dai nuovi maggiorenni che ne entrano a far parte, e che prendono il posto di coloro i quali, terminato il ciclo di studi, si trasferiscono alle sezioni territoriali.

Nel corso dell'ultimo anno scolastico a fronte di 3.955 maggiorenni iscritti (fonte ufficiale delle scuole superiori), 999 erano quelli che si erano iscritti, donando, all'associazione. Un risultato pari quindi a quasi il 25% di donatori attivi. Decisamente lontano dalle medie nazionali.

L'idea di riproporre questo tipo di eventi con cadenza mensile, potrebbe essere un sistema per avvicinare sempre tanti giovani al dono. E sicuramente il consigliere Pavan avrà ascoltato come al solito i consigli dei ragazzi, facendone tesoro anche questa volta per offrire ai ragazzi quanto richiedono per metterli a loro agio e accompagnarli serenamente e tranquillamente a donare.

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