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Il futuro lavorativo delle generazioni più anziane

Giovedì 15 ottobre, webinar 'Lavoratori anziani e industria 4.0' organizzato dall'Ateneo di Udine e Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro

Il futuro lavorativo delle generazioni più anziane

Il cambiamento del mondo del lavoro sta avvenendo sempre più rapidamente, con l’impiego crescente di nuove tecnologie per la produzione e la comunicazione. Quali saranno il ruolo e il futuro lavorativo delle generazioni più anziane, ancora impegnate professionalmente (i cosiddetti giovani anziani)? Questo sarà il quesito d’avvio dell’incontro “Lavoratori anziani e industria 4.0”, che si svolgerà online il 15 ottobre dalle 16 alle 18. L’iscrizione si effettua all’indirizzo https://forms.gle/F5jeDckJMMpJY3Ni9.

In apertura, porteranno i saluti il rettore dell’Università di Udine, Roberto Pinton, il direttore regionale dell’Inail, Fabio Lo Faro, l’assessora regionale al lavoro, Alessia Rosolen, il coordinatore del gruppo di ricerca Active Ageing dell’Università di Udine, Gianluca Tell, l’assessora all’università del Comune di Gorizia, Chiara Gatta.

L’incontro sarà moderato da Nicola Strizzolo, dell’ateneo friulano. Interverranno: dall’Università Cattolica di Milano, Carlo Simone, sul rapporto tra anziani e nuove tecnologiche; dall’Università di Udine, Antonella Pocecco, che metterà a fuoco le problematiche degli anziani nell’Industria 4.0; Anna Zilli, che parlerà degli aspetti giuridici legati allo stress correlato; Claudio Melchior, su alcune realtà che meglio hanno implementato le nuove tecnologie nel rispetto delle differenze generazionali.

L’evento è il secondo nell’ambito del ciclo “Quando la scienza si fa (buona) pratica. Dialogo tra Università, Inail e il mondo del lavoro per un lavoro sostenibile di giovani e anziani”.

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