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Il genio e l'artista: due mondi a confronto sulla diga del Vajont

Agostino Sibillo, inventore informatico, e Mauro Corona si sono confrontati a Erto. L'italo-americano adesso è cittadino onorario di Vajont

Il genio e l\u0027artista: due mondi a confronto sulla diga del Vajont

Agostino Sibillo, uno dei più grandi geni informatici dei nostri tempi e, probabilmente, prossimo candidato al Nobel per l’Economia, adesso è un cittadino di Vajont. Il Comune della pedemontana pordenonese, sabato scorso alle 16 nella sala consiliare, ha conferito la cittadinanza onoraria al padre del cloud, la nuvola informatica che ha cambiato il modo di salvare i propri dati online, detentore di centinaia di brevetti negli Stati Uniti, dove vive da anni dopo essersi trasferito dalla Puglia, sua terra d’origine.  Il sindaco Felice Manarin, assieme al vice Virgilio Barzan e all’assessore Fabiano Filppin, l’uomo che ha creato il contatto con Sibillo, davanti a un folto pubblico hanno potuto apprezzare le doti umane e professionali del loro nuovo concittadino. Il quale ha regalato a Vajont una sala informatica e istituirà alcune borse di studio per giovani interessati a sviluppare idee innovative in America.

Sempre sabato, in mattinata, Sibillo è stato protagonista a Spilimbergo di un convegno su giovani e lavoro ai tempi della tecnologia assieme al rettore dell’Università di Trieste, Maurizio Fermeglia. Durate l’incontro, al quale hanno partecipato molti studenti dell’Istituto comprensivo spilimberghese, Sibillo ha annunciato di star lavorando a un nuovo algoritmo che sconvolgerà il modo attuale di utilizzare Internet.

Nell’occasione, l’ingegnere informatico ha potuto ammirare le bellezze della città del mosaico, guidato dal sindaco Renzo Francesconi. Domenica, invece, l’ingegnere informatico e la sua famiglia hanno visitato Sacile per poi salire a Erto, per vedere la diga del Vajont. Dalla tragedia del 1963 Sibillo ha sempre tratto ispirazione per affrontare la vita. Motivo che sta alla base della sua cittadinanza friulana.

Qui Sibillo ha concluso la propria visita in Friuli Venezia con un abbraccio al celebre artista Mauro Corona: il candidato al Nobel Agostino Sibillo ha trascorso l’intera giornata di domenica a Erto e Casso in compagnia della famiglia e di alcuni stretti collaboratori. Controllato a vista dai propri body guard, il multimiliardario americano ha potuto godere di un lungo accesso alla diga del Vajont con spiegazione della guida naturalistica Italo Filippin. Insieme all’inventore informatico c’erano il sindaco del paese e presidente del Parco naturale delle Dolomiti friulane, Luciano Pezzin, e il vice di Vajont, Virgilio Barzan. A organizzare la giornata in valle l’assessore di Vajont Fabiano Filippin, amico di Sibillo e promotore degli eventi in regione del week end. Poi c’è stato l’incontro con Corona, che ha accolto l’ingegnere nel proprio laboratorio. La giornata è proseguita con un pranzo al Gallo cedrone, tipico ristorante di Erto vecchia (è stata una richiesta specifica dell’uomo, detentore di 180 tra i più pagati brevetti al mondo, di provare i piatti locali, sistemandosi tra i comuni avventori del ristorante).

Alla fine più di qualche residente e turista, informato della presenza in paese, si è avvicinata per uno scambio di battute, un autografo o per stringergli la mano. “I miei genitori mi parlavano del disastro del 9 ottobre 1963 quando ero piccolo e da allora ci tenevo ad essere qui anche perché, nei momenti difficili, ho pensato ai superstiti per farmi coraggio e andare avanti”, ha raccontato alla diga il candidato al Nobel. La sera prima, dopo un convegno a Spilimbergo e il conferimento della cittadinanza onoraria del Comune di Vajont, Agostino Sibillo aveva cenato al Pedrocchino di Sacile e pernottato al Due leoni, un hotel della cittadina sul Livenza. In rappresentanza dell’amministrazione comunale di Sacile c’era l’onorevole Isidoro Gottardo che ha sollecitato Filippin a organizzare una nuova visita in zona dell’americano. “Ago è rimasto entusiasta della nostra ospitalità e della gente friulana – ha commentato al proposito l’assessore di Vajont -. Sicuramente tornerà perché vuole fare qualcosa di positivo per le nostre terre. A Spilimbergo e Vajont Ago ha lanciato un messaggio ai nostri giovani: se ci sono ragazzi con idee o progetti da proporgli, lo facciano. E’una persona disponibile che crede molto nelle potenzialità dei giovani”.

 Guarda il servizio di Telefriuli sulla presenza di Sibillo in regione


 

 

 

 

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