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Iscrizioni a scuola, in Fvg il primato delle domande inviate online

Che indirizzo hanno scelto gli studenti friulani? Oltre la metà dei ragazzi opta per il Liceo, ma rimane alta l'adesione agli istituti tecnici, mentre calano i professionali

Iscrizioni a scuola, in Fvg il primato delle domande inviate online

Non è ancora terminato l'anno scolastico in corso, funestato dall'emergenza Covid e caratterizzato dalla Didattica a distanza, croce e delizia di studenti, insegnanti e famiglie, che è già tempo di guardare al 2021/2022, tenendo le dita bene incorciate affinché a settembre tutti i ragazzi possano tornare a scuola in presenza.

Il Ministero dell'Istruzione ha diffuso i dati relativi alle iscrizioni online che hanno riguardato le classi prime della primaria, della secondaria di primo e di secondo grado.

Per la scuola dell’infanzia la domanda andava presentata, invece, in modalità cartacea. La partecipazione delle scuole paritarie alle iscrizioni online era facoltativa. La procedura si è aperta lo scorso 4 gennaio e si è conclusa alle 20 di lunedì 25 gennaio.

I Licei, con il 57,8% delle preferenze, si confermano in testa alle scelte delle studentesse e degli studenti italiani, seguiti dagli Istituti tecnici, con il 30,3%, e dai Professionali, ai quali si è rivolto l’11,9% dei ragazzi.

Ebbene, cosa hanno scelto gli studenti friulani? In linea con il dato nazionale, oltre la metà dei ragazzi che hanno presentato domanda di iscrizione alle Secondarie di secondo grado ha scelto il Liceo, dove domina l'indirizzo scientifico. Al di sotto della media nazionale le iscrizioni agli istituti professionali, mentre rimane alta l'adesione agli istituti tecnici. Gli studenti e le famiglie friulane si aggiudicano anche un primato: dal Fvg è arrivato il maggior numero di domande online.

I Licei non perdono appeal

I Licei continuano ad essere scelti da oltre uno studente su due: quest’anno il 57,8% delle domande ha riguardato un indirizzo liceale (era il 56,3% un anno fa). Rimane sostanzialmente stabile il Classico, scelto dal 6,5% delle ragazze e dei ragazzi (il 6,7% un anno fa). Ancora in crescita l’interesse per gli indirizzi del Liceo scientifico, che passano dal 26,2% delle preferenze di un anno fa al 26,9% di quest’anno. Scendendo nel dettaglio, ha scelto lo Scientifico tradizionale il 15,1% dei ragazzi (un anno fa era il 15,5%), il 10% ha scelto l’opzione Scienze applicate, che è in crescita (l’8,9% l’anno scorso), confermata la scelta delle sezioni dello Scientifico a indirizzo Sportivo da parte dell’1,8% delle studentesse e degli studenti.

In Fvg il 54,5% dei ragazzi sceglie di iscriversi al Liceo. Il 4% sceglie il Classico, il 7,9% il Linguistico, il 13,5% lo Scientifico, il 10,7% lo scientifico con opzioni per scienze applicate.

Il Linguistico scende dall’8,8% all’8,4% delle scelte. Cresce l’Artistico, dal 4,4% al 5,1%. In aumento anche l’interesse per il Liceo delle Scienze umane, dall’8,7 al 9,7% delle preferenze. In particolare, l’indirizzo tradizionale sale dal 6% al 6,5%, l’opzione Economico-Sociale sale dal 2,7% al 3,2%. Stabile il dato per i Licei ad indirizzo Europeo e internazionale (0,5%). I Licei musicali e coreutici scendono dall’1% allo 0,7%.

Uno studente su tre agli Istituti tecnici

Un terzo delle scelte è ancora per i Tecnici che, sostanzialmente, tengono: li sceglie il 30,3% delle studentesse e degli studenti (il 30,8% un anno fa). Il settore Economico scende al 10% dall’11,2%, cresce il Tecnologico, dal 19,6% al 20,3%. Gli Istituti professionali segnano un calo dal 12,9% all’11,9% delle scelte. Al di sotto della media nazionale il Fvg dove soltanto il 9,8% dei ragazzi ha scelto un professionale.

Licei ancora al primo posto nel Lazio, Tecnici in Veneto, Professionali in Emilia Romagna
È ancora il Lazio la Regione con il maggior interesse per i Licei, con il 71,2%. Seguono Campania (64,3%), Abruzzo (63,9%), Sicilia (63,8%). Veneto ed Emilia Romagna si confermano le Regioni con meno adesioni per gli indirizzi liceali, entrambe al 48,2%.

Una conferma anche per il Veneto, come Regione con più adesioni per i Tecnici: 38%. Seguono Lombardia (36,2%), Emilia Romagna (36%), Friuli Venezia Giulia (35,7%). L’Emilia Romagna è ancora la prima Regione nella scelta dei Professionali (15,8%), seguita da Veneto (13,8%), Basilicata (13,7%), Toscana (13,5%).

La richiesta di tempo pieno: in Fvg lo sceglie il 48,5%
Cresce la domanda di tempo pieno (per un totale di 40 ore settimanali) nella scuola primaria: a richiederlo è il 46,1% delle famiglie rispetto al 45,8% di un anno fa. Tra le Regioni con le più alte percentuali di scelta ci sono Lazio (64,1%), Piemonte (62,5%), Emilia Romagna (60,7%). La percentuale più bassa si registra in Sicilia (14,8%), Molise (15,3%), Puglia (21,4%). In Friuli Venezia Giulia, per quanto riguarda la Scuola Primaria il 48,5 per cento delle domande riguardano il tempo pieno, il 25,9% l'orario con 27 ore settimanali, il 21.4% fino a 30 ore e solo il 4,2% sceglie le 24 ore settimanali. Alla scuola Secondaria di Primo grado, in Fvg l'80,1% sceglie l'orario ordinario (30 ore), il 12,4% il tempo prolungato e il 7,4% fino a 40 ore.

Utenti sempre più autonomi nella compilazione della domanda
L’83,7% degli utenti ha effettuato autonomamente l’iscrizione online, senza passare dall’intermediazione della scuola. Un dato in forte crescita rispetto all’anno scorso, quando erano il 69,4%. Il picco maggiore di coloro che hanno gestito in autonomia la domanda si registra in Friuli Venezia Giulia (94,6%). Seguono Veneto (93,2%), Lombardia (92,2%) e Sardegna (92,1%). Le Regioni in cui si è registrata una maggiore intermediazione da parte delle scuole sono Puglia (37,5%), Campania (36,2%), Sicilia (33,2%) e Calabria (33,1%).

Triplicato (+270%) il numero di utenti che ha effettuato le iscrizioni online attraverso l’identità digitale unica, lo SPID, che consentiva un accesso diretto al sistema senza registrazione. Sono 512.093, il 37% sul totale, rispetto al 10% di un anno fa.

Quasi due terzi delle iscrizioni online sono state inoltrate utilizzando un pc; il 35% delle famiglie lo ha fatto da mobile, il 3% da tablet.

Alto anche l’apprezzamento verso il servizio. Il 93,8% degli utenti, dato in crescita, ritiene vantaggiosa, in termini di risparmio di tempo, l’iscrizione online. Il 92% ritiene semplice la procedura, dalla fase di registrazione a quella di inoltro della domanda. Oltre 248mila utenti sono stati supportati durante la compilazione dall’Assistente virtuale “iolly”, messo a disposizione sulla piattaforma per le iscrizioni.

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