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L'educazione civica diventa digitale con 'Democrazia, stato autoritario e social media'

Nell'ambito della 17ª edizione del festival Vicino/Lontano, l'Anpi e il Liceo Scientifico Marinelli di Udine presenteranno i risultati di un innovativo progetto formativo biennale

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Sviluppare nelle nuove generazioni comportamenti di cittadinanza attiva ispirati ai valori della responsabilità, della partecipazione e della solidarietà sociale, esplorando anche le opportunità e le insidie dei social media. Tutto ciò per rendere i futuri adulti capaci di giudicare autonomamente e in modo critico il mondo che li circonda, ed essere in grado di costruire la società umana di domani attraverso scelte individuali consapevoli. Sono questi i punti nodali su cui si è basato “Democrazia, stato autoritario, social media. Istruzioni per l'uso”, innovativo progetto formativo PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento) promosso dall'ANPI provinciale di Udine in collaborazione con il liceo scientifico “Giovanni Marinelli”.
L'attività didattica ha impegnato per due anni gruppi di studentesse e studenti appartenenti alle classi 2 D, 3 B e 3 C dell'anno scolastico 2019-2020. Il loro lavoro è culminato nell'elaborazione e nella realizzazione di due videoclip, pubblicati sui canali social del liceo udinese che saranno presentati ufficialmente, nell'ambito della 17ª edizione del festival Vicino/Lontano, venerdì 2 luglio, alle 11.30, nell'Aula Magna dell'Istituto. Il percorso si è concluso nel 2021 con una serie di incontri a distanza, rivolti ad un gruppo più ristretto di studenti e studentesse e mirati maggiormente alla conoscenza e all'uso dei social media, anche in chiave creativa.

Dopo gli interventi di Dino Spanghero, presidente dell'ANPI provinciale di Udine, e di Stefano Stefanel, dirigente scolastico del Liceo Scientifico “Giovanni Marinelli”, il progetto formativo sarà illustrato in dettaglio dai responsabili e tutor che lo hanno curato: Giorgio Cantoni, giornalista specializzato in video documentari e trasmissioni radio-televisive, e le professoresse Anna Tomasella e Costanza Travaglini, docenti di Lettere del liceo “Marinelli”. 
"È un progetto interessantissimo voluto dall'Anpi, in particolare da Dino Spanghero, e sostenuto anche dalla Regione. Unisce valori della Costituzione quali giustizia, verità e democrazia con i mezzi di comunicazione di oggi, basati sul digitale e sui social media. E la cosa bella è che questo è il frutto di un lavoro di giovanissimi" ha commentato il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, ricordando di essere un ex marinelliano nel corso del suo intervento alla conferenza stampa di presentazione dei videoclip.

"Da una parte siamo noi che coinvolgiamo i giovani alla vita politica e alla convivenza civile - ha evidenziato Zanin -, ma dall'altra anche le istituzioni possono cogliere suggerimenti da questi ragazzi per imparare a parlare con un linguaggio più diretto, come lo è quello dei social, da cui ormai passano sempre più tutte le informazioni".
"Molti di loro affermano di non essere interessati alla politica ma neppure sanno che la politica si interessa di loro, perciò - ha concluso - è un equilibrio da ripristinare anche con progetti come questo che vanno in tale direzione. Il Consiglio regionale, quindi, deve prenderne spunto per continuare con questo tipo di formazione".
VALENZA E NOVITÀ DEL PROGETTO - “Democrazia, stato autoritario, social media. Istruzioni per l'uso” è un percorso di apprendimento che si colloca nell'ambito dell'educazione civica, ma in una concezione didattica moderna. Il progetto non si è, infatti, limitato all'insegnamento teorico, ma attraverso l'uso consapevole dei social media si è aperto alla sperimentazione di quello che è uno dei valori fondamentali della democrazia: la partecipazione.
In un contesto odierno di diffusa incertezza e di precarietà, la politica viene sempre più vista come un qualcosa di “lontano” e di “altro” dalla quotidianità, il singolo tende ad avvertire la sua partecipazione alla res publica come praticamente irrilevante, sviluppando una passività dettata dalla sensazione di non poter cambiare il mondo. Al contempo, il sistema di norme sociali e valori condivisi sta subendo le conseguenze della diffusione delle tecnologie digitali, di cui le nuove generazioni sono intense fruitrici. Mettendo in relazione le basi fondamentali e i valori della democrazia con le crisi e le problematiche autoritarie nelle società contemporanee, il progetto condotto da ANPI di Udine e liceo “Marinelli” ha sviluppato in modo innovativo la consapevolezza di cosa significhi essere cittadini, con diritti e doveri e impegnati nella costruzione del bene comune: attraverso l'uso dei mezzi di comunicazione e in particolare dei social media, le studentesse e gli studenti sono stati resi soggetti attivi e critici dei media digitali, inoltre sono diventati produttori responsabili dei contenuti e non solo consumatori passivi.
I VIDEOCLIP - In un processo di apprendimento, svolto inizialmente in presenza e poi a causa della pandemia in videoconferenza, gli allievi e le allieve partecipanti hanno ideato, messo in scena e realizzato due video: “Escape room – Fai la scelta giusta” e “Indifferenza – Perché nessuno dice niente?”. In entrambi, aspetti della quotidianità anche scolastica sono diventati metafora della realtà sociale. Con il supporto di professionisti specializzati in materie multidisciplinari, le ragazze e i ragazzi hanno elaborato soggetto e sceneggiatura, hanno appreso anche le tecniche di recitazione, di ripresa e montaggio video, e inoltre hanno scoperto i segreti della comunicazione digitale e off-line per rendere più efficace la pubblicazione dei videoclip. In cattedra, dunque, si sono susseguiti lo storico Gabriele Donato, l'autrice teatrale e attrice Serena Di Blasio, i registi e videomaker Teresa Terranova e Giorgio Cantoni, la youtuber Maria Giovanna Zampa, la giornalista Aurora Malta e l'esperta di grafica e di comunicazione digitale Carin Marzaro. Il lavoro ha avuto un taglio molto pratico e le studentesse e gli studenti hanno avuto ampio spazio per intervenire in prima persona.
I videoclip sono fruibili sui seguenti link:
“Escape room – Fai la scelta giusta”: https://www.facebook.com/450039548759380/videos/3445413305684910
“Indifferenza – Perché nessuno dice niente?”: https://www.facebook.com/450039548759380/videos/135183965293908
I TEMI E I RELATORI DEL PROGETTO - Inquadramento storico contemporaneo - cos'è una democrazia, cos’è uno stato autoritario: Gabriele Donato, docente, ricercatore storico e collaboratore dell’ISREC.
Ideazione e scrittura del soggetto e della sceneggiatura per il video: Serena Di Blasio, attrice e regista teatrale.
Realizzazione del video in classe: Giorgio Cantoni, giornalista e videomaker; Teresa Terranova, regista.
I social media e la loro influenza politica al tempo del Covid: Maria Giovanna Zampa, youtuber.
Teoria e pratica del montaggio video digitale: Teresa Terranova.
La comunicazione visiva e la grafica digitale nei video e nei social media: Carin Marzaro, professionista settore della comunicazione visiva e grafica digitale.
La pubblicazione, la promozione e la gestione dei video nei social media: Marta Savorgnan, social media manager; Maria Giovanna Zampa, youtuber)
La pubblicazione e la promozione offline - ll comunicato e la conferenza stampa, la presentazione pubblica del progetto: Aurora Malta, giornalista professionista.

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