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L'Isola della Cultura, l'estate di Grado riparte con un calendario ricco di iniziative

Tra giugno e settembre, oltre 60 appuntamenti e Stefan Milenkovic inaugura all’alba del Solstizio, a Barbana, il Festival 'Musica a 4 Stelle'

L\u0027Isola della Cultura, l\u0027estate di Grado riparte con un calendario ricco di iniziative

L’estate di Grado sta per partire con un programma davvero ricco di iniziative culturali, tra mostre, rassegne letterarie, musica e spettacoli di grande qualità e per tutti i gusti, che vanno ad aggiungersi ai numerosi eventi promossi dall’assessorato al Turismo. Finalmente, infatti, sarà possibile riproporre anche degli eventi che erano già stati calendarizzati per il 2020, rimandati a causa dell’emergenza sanitaria, e che l’assessorato alla Cultura ha tenuto in serbo per renderli fruibili, appena possibile, in tutta sicurezza.

"Quest'anno abbiamo voluto essere ottimisti, programmando una stagione con eventi e appuntamenti di alto profilo, perchè l'estate non deve servire solo a ricaricare le pile, c'è bisogno anche di nutrire lo spirito e l'intelletto, ora più che mai - dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Grado, Sara Polo -. Concerti di musica classica (e non) di grande richiamo sparsi tra Basilica, Isola di Barbana e Parco delle Rose si alterneranno a pomeriggi in riva al mare con scrittori d'eccezione; la Barca delle storie compirà un viaggio in più, vista la grande adesione degli anni scorsi". 

"Abbiamo pensato un po’a tutti – prosegue l’assessore Polo -: dall'Operetta al Festival della Canzone Gradese; dal Puppet alle grandi mostre su Dante o sulle nostre bellezze archeologiche; dalla serata rock in diretta live alla radio, alla celebrazione per i 130 anni dalla nascita di Biagio Marin con un pensiero rivolto anche alla compianta professoressa Edda Serra".

La Rassegna, curata dal direttore artistico Giorgio Tortora, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Grado - Assessorato alla Cultura, e giunta quest’anno alla 38°edizione, costituisce uno dei momenti più qualificati dell’intera offerta turistica gradese che vede nel turismo culturale una storica cifra identificativa premiata, altresì, dalla grande partecipazione di pubblico presente a ogni concerto. Anche per questa edizione il pubblico potrà godere di una serie di concerti di alto livello, alcuni dei quali davvero imperdibili, fra tutti la partecipazione di uno dei più grandi flautisti di ogni tempo, ovvero il leggendario musicista ungherese András Adorján che si esibirà il giorno 8 luglio come special guest nell’ambito del concerto “La Magia dell’Ottavino”, e che - nella stessa serata - presenterà i top leaders di questo strumento musicale, a partire da Nicola Mazzanti, solista per molti anni al Maggio Musicale Fiorentino e grande amico di Grado, a cui ha legato il proprio nome con la 7° edizione dell’“International Piccolo Festival” da lui diretto. Durante il concerto si esibiranno altri solisti dai nomi altisonanti e provenienti dalle più importanti orchestre internazionali: Natalie Schwaabe, Jocelyne Fillion-Kelch,(Germania) Pamela Stahel (Svizzera) Nicole Esposito (USA) con l’orchestra “Accademia Italiana”.

Anche quest’ anno si terrà il tanto atteso “Concerto per il Solstizio d’Estate” (21 giugno) che vedrà esibirsi all’alba, presso l’Isola di Barbana, il celebre violinista Stefan Milenkovich accompagnato dalla “Concordia chamber orchestra”. Il programma scelto per l’occasione sarà le “Quattro Stagioni” di Vivaldi, una delle pagine più suggestive della musica, fiorito da piccoli interventi letterari a cura di Leonardo Tognon, come previsto nello spartito dallo stesso Vivaldi.
Si continuerà il 20 luglio presso la Basilica di Santa Eufemia, con protagonisti due incredibili bambini prodigio, i fratelli Christian e Massimiliano Nese che il destino ha dotato di tali capacità musicali tanto da essere contesi da importantissimi teatri di tutto il mondo fra cui, recentemente, un concerto di gala presso la prestigiosa “Carnegie Hall” di New York. Si passa poi al 28 luglio con una deroga alla radice classica di “Musica a 4 Stelle” con protagonista il quartetto di chitarre “40 Fingers”, un gruppo di virtuosi seguito in rete da milioni di fans. Il concerto/evento si terrà presso il Parco delle Rose e sarà l’unico con un biglietto d’ingresso (prenotazioni su TicketOne – 15 euro).
Il 5 agosto il Festival ritornerà nuovamente presso la Basilica di S. Eufemia dove si potrà ascoltare una delle più importanti violiniste italiane, la bellunese Myriam Dal Don, vincitrice di alcuni dei più prestigiosi concorsi internazionali fra cui “Premio Foyer des Artistes in Campidoglio” e solista con le orchestre dei teatri di Milano, Genova, Trieste, Palermo ecc.
Un doveroso omaggio all’arte di Ennio Morricone verrà tributato il 26 luglio nell’inedito scenario dell’Isola di Barbana con la “Movie chamber orchestra”, composta dai migliori musicisti veneziani specializzati proprio nella registrazione di colonne sonore per il cinema e collegati, ovviamente, alla Mostra del Cinema di Venezia; per poi tributare, il giorno 30 agosto, un nuovo omaggio all’artista gradese, Luciano Facchinetti, sempre presso l’Isola di Barbana.

Anche settembre si presenterà ricco di soprese, in particolare con il “Concerto della Roggia” composto da Giorgio Tortora per la flautista udinese Luisa Sello che lo eseguirà in prima accompagnata dall’Orchestra “Naonis – Donatello” dopo l’anteprima per i 100 anni della prestigiosa società “Amici della Musica” di Udine. Concluderà la rassegna “700 Dante!” un doveroso omaggio al Sommo Poeta nell’ambito delle manifestazioni promosse dalla Regione FVG, dove le voci di Maria Francesca Arcidiacono e Mario Milosa si intersecheranno a suggestivi interventi musicali del violoncellista Antonio Galligioni e del pianista Andrea Gallo. Entrambi questi ultimi due appuntamenti di terranno presso la Basilica S. Eufemia.
I concerti in programma in Basilica Sant’Eufemia prevedono posti limitati (135 persone).

“Musica a 4 Stelle” si preannuncia, anche quest’anno, come una delle manifestazioni più interessanti del panorama regionale, grazie al determinante contributo del Comune di Grado, della Regione FVG e della Fondazione “Carigo” di Gorizia.

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