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L'Università di Udine studia il risparmio urbano

Con l'arrivo dei fondi europei è partito il progetto 'idee'

L\u0027Università di Udine studia il risparmio urbano

L’Università di Udine ha ricevuto dall’Unione Europea un finanziamento di oltre 700mila euro per il progetto di ricerca ‘Idee’, mirato alla progettazione integrata di sistemi energetici efficienti in aree urbane. Gli studiosi intendono creare degli strumenti avanzati di progettazione ed analisi dei sistemi energetici sfruttando sia il GIS, i sistemi informativi geografici, che i Big Data, flussi di dati ambientali, insediativi ed economici disponibili a livello territoriale.

Per un anno e mezzo saranno analizzate le informazioni sulla zona del Friuli Venezia Giulia e del Salisburghese all’interno del programma Interreg V-A Italia-Austria. L’ateneo friulano sarà affiancato dall’Università Iuav di Venezia, dal Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano del Piave della Provincia di Belluno, dell’Istituto Italiano di Certificazione dei prodotti ottici e della Research Studios Austria di Vienna. Durante la fase applicativa il progetto vedrà il coinvolgimento delle amministrazioni locali e le zone industriali grazie al coordinamento di Damiana Chinese, ricercatrice del Dipartimento politecnico di ingegneria e architettura. Come ‘casi studio’ sperimentali saranno presi in esame il Consorzio Nip di Maniago e l’area urbana adiacente per il Friuli Venezia Giulia, il Comune di Feltre per il Veneto e l’area turistica del Salisburghese per l’Austria.

Il fine ultimo del progetto è fornire alle amministrazioni transfrontaliere uno strumento per identificare le soluzioni tecnologiche più innovative applicabili in funzione delle caratteristiche del loro specifico terrotirio, degli impatti ambientali e dei ritorni economici. Si intende raggiungere gli “obiettivi della Strategia Europa 2020 e del Piano d’azione europeo per l’economia circolare, che evidenziano come la competitività dei territori è strettamente connessa alla sostenibilità e all’efficienza nella gestione delle risorse”, spiega Damiana Chinese. Il primo incontro si è tenuto oggi alle 10 nella sala riunioni del dipartimento politecnico di ingegneria ed architettura al Polo Scientifico d’Ateneo in via delle scienze 206 a Udine. 

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