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La Bottega del Mondo cambia sede

La Bottega del Mondo cambia sede

Accompagna gli acquisti equosolidali degli udinesi da oltre 30 anni e sabato 19 ottobre inaugura il nuovo punto vendita

La Bottega del Mondo, cooperativa che da 30 anni promuove lo sviluppo del commercio equo e solidale, cambia sede e si trasferisce in via Poscolle 36/c a Udine.
Nel nuovo negozio, completamente rinnovato, verrà dato ampio spazio ai prodotti di artigianato, tessuti e sciarpe, abbigliamento e oggetti per la casa, ma anche gioielli, prodotti per il benessere della persona e prodotti alimentari, tutti provenienti da piccoli produttori del Sud del Mondo o da cooperative sociali italiane e friulane.
Nella bottega sarà possibile, non solo acquistare, ma anche conoscere le filiere dei prodotti, le storie dei produttori e dei loro progetti di sviluppo. Non solo un punto vendita, dunque, ma anche un luogo di incontro e di circolazione delle idee. 

"Dopo 13 anni di presenza in via Treppo - dichiara Lorenzo Croattini, Presidente della cooperativa - abbiamo colto l’opportunità di trasferirci in un luogo più visibile, in modo da farci conoscere anche da un pubblico nuovo e più eterogeneo. Inoltre, abbiamo rinnovato completamente il look del negozio, più moderno e armonioso". 

Sabato 19 ottobre alle 11.00 ci sarà l'inaugurazione aperta a tutti, a cui interverranno le autorità locali, i rappresentati della cooperativa Bottega del Mondo e i rappresentanti dell’associazionismo culturale del territorio.
LA BOTTEGA DEL MONDO di UDINE - Nata nel 1989, la “Bottega del Mondo” è una cooperativa senza fini di lucro e, con le sue 4 botteghe, fa parte di una rete di 350 botteghe italiane che, attraverso importatori certificati, acquistano e rivendono prodotti del commercio equo e solidale, provenienti da paesi del Sud del mondo, garantendo ai produttori:
- un prezzo adeguato ai costi reali di produzione, al costo della vita locale, al valore delle materie prime
ad uno stipendio dignitoso per i lavoratori
- rapporti diretti e continuativi, fiducia e rispetto reciproci nello scambio economico
- prefinanziamento degli ordini in modo da facilitare i produttori nell’acquisto delle materie prime
- promozione della coltivazione biologica e tutela della biodiversità
- tutela dei diritti dei minori e delle donne

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