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Laguna e pianura unite per il turismo, arriva 'Mar e Tiaris'

Progetto innovativo da tre milioni di euro con capofila il comune di Grado

Laguna e pianura unite per il turismo, arriva \u0027Mar e Tiaris\u0027

Unione d’intenti, di territori, di vedute. Questo è ‘Mar e Tiaris’, innovativo e ambizioso progetto che il comune di Grado, assieme ad altre nove municipalità della Bassa Friulana e della Bisiacaria e unito a 77 partner vuole non solo proporre a livello europeo ma anche richiederne il finanziamento. Si tratta di “un ventaglio di possibilità da mettere a disposizione dei turisti” ha sottolineato il primo cittadino gradese, Dario Raugna, che ha spiegato come uno degli obiettivi sia proprio quello di “far intercettare le ricadute a diversi attori”.

Di fatto, il Comune di Grado si è fatto promotore di un partenariato pubblico-privato con i Comuni di Aquileia, Staranzano, San Canzian d’Isonzo, Fiumicello, Terzo d’Aquileia, Ruda, Villa Vicentina, Cervignano del Friuli e Turriaco per partecipare all'invito per la presentazione di una strategia di cooperazione di sviluppo territoriale riguardante la Misura 16.7 del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014–2020 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, adottato formalmente dalla Commissione Europea il 24 settembre 2015.

Si tratta di ben dieci comuni interessati per una superficie di ben 313 chilometri quadrati, tra cui 90 solamente in ambiente lagunare, ed una popolazione di ben 54mila abitanti. Si vuole incentivare la vendita diretta e aumentare la produzione ad essa destinata, tramite la creazione di filiere che hanno fra i destinatari finali soprattutto le strutture alberghiere e di somministrazione di Grado, i mercati locali ed i consumatori locali. Attraverso la pubblicazione di quattro bandi, poi, sono state ricercate le aziende agricole disposte ad incrementare le proprie produzioni e/o a diversificarle con un bando sul potenziamento delle aziende e creazione di spacci aziendali, un bando per la produzione e vendita di energia elettrica, un bando per la diversificazione delle aziende agricole in attività agrituristiche e fattorie sociali ed un bando per lo sviluppo di nuovi prodotti, al fine di migliorare la qualità dell’offerta e incrementare l’occupazione in ambito rurale.

Verranno realizzati i seguenti studi di fattibilità, grazie al supporto delle Università di Udine e IUAV di Venezia, CREA – Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente, LegaCoop e Confcooperative di Udine, inerenti alla sostenibilità economica dell’impresa in forma associata che fornirà i servizi necessari al funzionamento della strategia, e dell’attività di trasformazione dei prodotti agricoli; studio di fattibilità di un marchio territoriale che veicoli il messaggio di un territorio attento alla riduzione dell’impronta ecologica e degli sprechi; supporto alle aziende nella stesura di piani aziendali funzionali alla strategia.

Tra i numerosi obiettivi, anche, non solo la creazione di cinque percorsi di visita tra piedi, ciclovie e ippovie, ma anche il recupero e la valorizzazione di alcuni siti di interesse storico e architettonico, quale l’ex villa Ersa di Fossalon di Grado, la casa ferie dell’antico borgo rurale di Strassoldo, la casa accoglienza del borgo Sant’Antonio a Fiumicello e l’ex municipio di Terzo di Aquileia. Quindi la creazione di un collegamento sul canale Tiel tra le località di Boscat e Fiumicello che consentirà ed uno sul canale Brancolo in territorio comunale di San Canzian d’Isonzo.

Gli itinerari previsti sono quindi cinque, oltre all’ ‘Itinerario del mare’ (30 Km) e ‘Il salmastro’ (Km 28,61), sono stati previsti: l’ ‘itinerario delle riserve naturali tra le terre di bonifica’ ( km 18,52), l’ ‘Itinerario agro archeologico’ (Km 44,12) e l’ ‘Itinerario del Parco dell’Isonzo’ (Km 25,91).Per le aree naturalistiche questo territorio la fa da padrone trovandosi in un territorio che ingloba la laguna di Grado, la Riserva Naturale Regionale della Valle Cavanata e la Riserva Naturale Regionale della Foce dell’Isonzo, anche quest’ultime sono partner della strategia. Verranno sistemate ed adeguate al transito ciclopedonale circa 5 Km di strade e complessivamente sono stati individuati 147,15 Km di itinerari che sfruttano la mobilità lente con ippovie, cammini, percorsi ciclabili e vie d’acqua. Grazie ad alcune associazioni partner della strategia sarà possibile fruire in modo esperienziale di tutti i percorsi, sia via terra che via acqua. Le associazioni coinvolte sono: Associazione Bisiachinbici, Ausa – Associazione Nautica Cervignanese, Associazione Camper Club La Foce dell’Isonzo, Associazione Sportiva Dilettantistica Laguna Champ, Associazione Natura Cavalli e Carrozze e Grado Voga – Associazione Sportiva Dilettantistica. Le vie lente saranno dotate di segnaletica univoca su tutto il territorio e in ogni Comune sarà installato un Totem digitale touch screen che darà tutte le informazioni necessarie ed un barometro contabici per monitorare il numero e la frequenza dei passanti. Sono previsti anche la creazione sito web, applicazioni multimediali, piattaforme digitali, video, allestimenti digitali e un marchio del territorio.

Numerose anche le aziende coinvolte: si tratta di ben 20 aziende agricole e nove strutture ricettive o ristorative a Grado, per un totale di oltre un milione e 300mila euro di investimenti aziendali. Infine le trenta stazioni di ricarica per la mobilità elettrica, dieci aree di sosta e di interscambio, sei punti di sosta e quasi 150 chilometri di itinerari per la mobilità lenta.

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