Home / Tendenze / Le origini di Romans d'Isonzo in un docufilm

Le origini di Romans d'Isonzo in un docufilm

Prosegue la produzione di 'Langobardi - Alboino e Romans'. Ricreato il primo villaggio longobardo sorto nel 568 d.C. con tutti i primi coloni e i mestieri dell'epoca

Prosegue la produzione della docufilm 'Langobardi - Alboino e Romans', nonostante le difficoltà di questo periodo.

“In questi – comunica Invicti Lupi - il mondo del cinema è arrivato a Romans d'Isonzo. Un grande sforzo logistico e di ricostruzione storica per l'associazione produttrice del docufilm”.
E' stato, infatti, ricreato il primo villaggio longobardo sorto nel 568 d.C. con tutti i primi coloni e i mestieri dell'epoca. Le riprese, curate dal regista friulano Simone Vrech e dalla casa di produzione cinematografica BASE2 video Factory, hanno trasformato una frazione ancora selvaggia del territorio comunale nel primo insediamento longobardo dove 1.500 anni fa ebbe origine il paese che oggi conosciamo.

Sempre nel mese di febbraio è stata anche girata l'intervista allo storico Nicola Bergamo di Venezia, grazie al quale verrà raccontata e approfondita la storia del re longobardo Alboino e dell'arrivo dei longobardi nella penisola italiana con la conseguente nascita del villaggio di Romans d'Isonzo. Queste riprese sono state realizzate nella magica cornice del castello Formentini a San Floriano del Collio.


L'obiettivo del docufilm "Langobardi - Alboino e Romans" è quello di far riscoprire, conoscere ed apprezzare alla popolazione le nostre radici e la nostra identità, valorizzando il nostro passato storico e rendendolo fruibile alle generazioni presenti e future con tutti gli strumenti a nostra disposizione. Il cinema mescolato e amalgamato all'approfondimento e alla divulgazione storica diverrà uno strumento efficace che porterà lo spettatore a rimanere affascinato e coinvolto da ciò che vedrà, in questo modo si potrà raggiungere l'obiettivo di scatenare nel suo animo un'emozione e un interesse che lo porteranno ad approfondire la sua ricerca storica. Il docufilm verrà tradotto in diverse lingue (friulano, inglese, tedesco, sloveno, spagnolo, catalano) al fine di avere un'ampia diffusione europea e verrà sottotitolato anche in lingua italiana così da favorire anche la fascia di popolazione non udente.

Questo nuovo importante progetto di valorizzazione storico-culturale-turistica del nostro territorio regionale si avvale anche del supporto e del patrocinio della Regione Fvg, del Comune di Romans d'Isonzo, del Consiglio Regionale Fvg, di Promoturismo Fvg, dell'Agenzia Regionale per la lingua Friulana (Arlef), della Bcc di Staranzano e Villesse, della Fondazione Carigo.

“La speranza è che questo importante progetto di valorizzazione storico-culturale del Nostro Territorio possa far convergere su di sé altri sostegni ed aiuti sia dal campo pubblico che da quello privato – spiegano gli ideatori del progetto -, così da poter crescere maggiormente in qualità e poter divenire un efficace strumento di divulgazione storica da utilizzare nelle scuole, nelle reti museali, nel settore turistico e in quello domestico. E' stata creata una campagna di crownfunding dove è possibile sostenere il progetto attraverso un piccolo aiuto e contributo. Ovviamente al termine della realizzazione tutti i sostenitori verranno citati nel docufilm e riceveranno un ringraziamento e un regalo per l'aiuto offerto”.

Questo è il link: https://gf.me/u/y9fk3p Sul canale youtube dell'Associazione Invicti sono presenti i teaser del docufilm ai seguenti link: https://youtu.be/VQGe48OYels https://youtu.be/zOBz2FV0qfo

Maggiori informazioni sull'Associazione Invicti Lupi e su Romans Langobardorum, ampio progetto di valorizzazione storica-culturale-turistica del Nostro Territorio, le troverete sul nostro sito internet www.invictilupi.org

0 Commenti

Cronaca

Economia

Politica

Spettacoli

Sport news

Il Friuli

Business

Green

Family

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori