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Ludovico Clemente testimonial del Calandario dei paesi bisiachi

Il musicista monfalconese ha ricevuto il lunario 2020 nella sede del Circolo Brandl di Turriaco

Ludovico Clemente testimonial del Calandario dei paesi bisiachi

Quest’anno il Calandario dei paesi bisiachi va alla musica, una musica molto attuale, contemporanea. È stato consegnato dal Direttivo del Circolo culturale e ricreativo don Eugenio Brandl in questi giorni a Ludovico Clemente, monfalconese di nascita e molto legato alla Bisiacaria, seppur viva a Milano e viaggi in continuazione in tutto il mondo.

Ludovico, che si è formato tra gli altri anche con il maestro Sofianopulo, è un pianista di formazione, ma ha applicato il suo savoir faire nella più stretta contemporaneità. Oltre ad aver registrato e prodotto album di artisti tra i quali i Four On Six, ha composto e prodotto le musiche dello spettacolo Siena, la Divina Bellezza (2015), della cerimonia di apertura e chiusura di EXPO Milano 2015, per il World Holocaust Forum di Praga e Terezin (2015), del video di presentazione della Maserati Levante (2016), della cerimonia di inaugurazione del Formula 1 GP d’Europa 2016 svoltasi a Baku (Azerbaijan) e per le sale dell’Acquario di Genova (2016). Ha inoltre prestato consulenza musicale durante la cerimonia di chiusura delle XI Olimpiadi Invernali Paralimpiche di Sochi (2014). Nel 2013 ha preso parte, suonando le tastiere, alle musiche dell’installazione The Wall of Opportunities realizzata da Heineken per la campagna Open Your World. L’installazione ha valso al brand il bronzo durante il Cannes Lions International Festival of Creativity nella sezione Exhibitions or Live Events. Tra gli ultimi lavori, la realizzazione insieme a Diego Maggi delle musiche che hanno accompagnato gli atleti durante la cerimonia di apertura e di chiusura della 30° Universiade (Napoli, luglio 2019).

La consegna del Calandario è stata molto partecipata: Ludovico è venuto accompagnato dai genitori e dalla fidanzata, ci teneva molto a condividere con loro questo suo tassello del cammino di vita. Ha condiviso con il Direttivo del Brandl alcune riflessioni sulla realtà locale e sull’importanza delle radici della nostra Terra anche in una professione molto attuale come la sua: assieme si sono condivise e commentate le consegne precedenti, sulle quali Ludovico ha raccontato anche qualche aneddoto piacevole di testimonial passati, tra cui Gino Paolo ed Elisa. Ha poi ringraziato di cuore tutti per il pensiero che il Direttivo del Circolo Brandl ha avuto e ha lasciato una dedica nel libro dei Testimonials in cui ha espresso chiaramente il suo pensiero per il futuro: “Spero che la mia testimonianza musicale possa ancora di più, in futuro, degnamente rappresentare, esaltare e far conoscere la qualità delle nostre Terre e della nostra gente in tutta Italia e in tutto il mondo.”

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