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Monfalcone in ascolto dei suoi anziani

Compie un anno il servizio 'Il Comune ti chiama': 9.000 le telefonate effettuate per ascoltare i bisogni

Monfalcone in ascolto dei suoi anziani

A Monfalcone, servizio “Il Comune ti chiama” compie un anno (è stato avviato esattamente il 2 agosto 2021) e i risultati sono più che lusinghieri: 6.262 persone direttamente contattate che hanno così avuto modo di considerare la vicinanza da parte dell’istituzione pubblica e sentire maggior protezione e sicurezza.

Lo ha verificato il sindaco Anna Maria Cisint che, nel corso di un sopralluogo alla casa di riposo si è confrontata con gli operatori coinvolti. Spiega il sindaco Cisint: “La migliore soddisfazione è il generale apprezzamento raccolto dai nostri anziani quando ricevono la chiamata per sapere come stanno e quali sono le loro necessità: “E' essenziale sapere di avere un numero da chiamare in caso di bisogno”, sono queste le parole che spesso gli operatori si sentono dire. Quanto abbiamo istituito questo servizio ci siamo posti l’obiettivo di creare una condizione di vicinanza e di conforto e di contrastare in questo modo la solitudine: dobbiamo dire che esso è stato largamente raggiunto e che questa attività ha consentito non solo un costante monitoraggio, ma soprattutto una valida modalità relazionale di una categoria fragile e la possibilità di risolvere eventuali piccoli problemi. A oggi, un giro di telefonate è già stato terminato ed è iniziato il secondo. Al telefono, le risposte sono le più varie: c’è chi vecchio proprio non ci si sente e si definisce “diversamente giovane”, chi racconta aneddoti, chi si sfoga. E ancora, chi ha difficoltà nel raggiungere un negozio di alimentari e chi ha problematiche personali, che racconta all’operatore perchè ha bisogno di essere ascoltato. Quando è necessario, per i problemi più gravi, intervengono gli assistenti sociali per aiutare in maniera concreta a risolvere i problemi più grandi”.

Durante l’estate molti anziani sono ancora più bisognosi di un supporto in quanto aumenta la solitudine perchè i parenti vanno in vacanza, lasciadoli da soli, e questo dato viene rilevato dagli operatori che, nei giorni feriali, sono impegnati a telefonare alle persone con più di 70 anni residenti in città, che all’anagrafe risultano essere 6.500. Complessivamente le telefonate sono state 9.000 perché non tutti rispondono immediatamente e perché molte persone vengono richiamate e di queste 6.262 sono le persone effettivamente raggiunte.

“E’ importante- sottolinea Cisint - stare sempre vicini ai nostri anziani e anche con questo servizio innovativo portiamo costantemente l’attenzione dell’Amministrazione verso le fasce più deboli, soprattutto per proteggere chi ne ha più bisogno”.

Il Comune chiama, ma risponde anche. Gli Over 70, in caso di bisogno, possono chiamare il numero 0481-494860.

Tra gli obiettivi prioritari dell’Amministrazione ci sono il sostegno e la vicinanza alle fasce più deboli ed in quest’ottica è stato ideato il progetto denominato “Insieme contro la solitudine”, che sarà attivo dal prossimo settembre, ideato con lo scopo di tenere compagnia agli anziani, grazie al coinvolgimento della popolazione ultra 50enne che ha perso il lavoro e ha difficoltà a rientrare nel mondo produttivo. Saranno persone che verranno formate e impiegate per svolgere attività di accompagnamento e supporto, contrastando la solitudine dei più anziani.

Il progetto prevede una spesa complessiva di 25.000 euro e si rivolge a tutti i residenti del Comune di Monfalcone, che oltre a beneficiare di supporto quotidiano, potranno anche essere coinvolti nelle attività formative del settore informatico per cui viene presentata una domanda di contributo.

Nel corso dell’incontro di stamane, che si è svolto alla presenza, oltre che del sindaco, dell’assessore ai Servizi Cittadini e Assistenza, Giuliana Garimberti, del dirigente dell’Area Assistenza del Comune, Paola Tessaris, del Comandante della Polizia Locale, Rudi Bagatto, del Responsabile della Casa di Riposo, Antonella Valletta, e di una rappresentanza della cooperativa sociale caregiver “KCS”, è stato stabilito che presto verranno intensificati i controlli diurni e notturni all’interno della Casa di Riposo, per tutelare soprattutto “i nonni” più bisognosi di attenzione.

Inoltre, è stato comunicato che entro fine agosto verranno consegnati presso la struttura di via Crociera 40 letti elettrici della portata massima di 230 Kg, che consentiranno di sollevare gli ospiti in sicurezza. I letti saranno corredati di pensili e armadi, per un costo complessivo di 54.280,80.

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