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Navigare lentamente

Con il kayak o la canoa è possibile esplorare e ammirare l’ambiente lagunare o costiero, facendo sport e senza alcun impatto sull’ambiente

Navigare lentamente

La nostra regione, grazie alla presenza di corsi d’acqua montani, di pianura e un notevole sviluppo costiero offre tantissime occasioni per usare kayak e canoe. L’uso di questei natanti rappresentano un modo per apprezzare la bellezza del nostro ambiente e godere di luoghi altrimenti irraggiungibili a molti senza disturbare e inquinare.

La versione più “adrenalinica” è sicuramente la discesa dei corsi d’acqua montani, dove è richiesta una certa perizia tecnica e l’utilizzo di kayak piuttosto corti e molto maneggevoli, oltre naturalmente a un equipaggiamento individuale che offra adeguata protezione, a partire dal casco. Meno impegnativo, ma non per questo meno ricco di soddisfazioni è l’uso del kayak da mare o della canoa, imbarcazioni più lunghe, attorno ai 5 metri, che permettono di navigare con un’andatura più regolare (la differenza tra le due imbarcazioni sta nel fatto che la prima di forma molto affusolata ha un apposito alloggiamento dove infilarsi e alcuni compartimenti stagni chiamati govoni dove mettere i propri effetti personali, mentre la canoa è aperta e la seduta è generalmente sopraelevata rispetto alla chiglia).

Proprio perché più semplice da gestire ci concentriamo proprio sull’uso del kayak da mare che offre itinerari davvero unici, che si tratti della costiera triestina, della foce dell’Isonzo o della Laguna di Grado e Marano. Ne abbiamo parlato con Giovanni Aglialoro, presidente di Canoa Kayak Friuli che ha sede ad Aquileia: “Ciò che rende speciale questa attività è la possibilità al tempo stesso di praticare sport e godere delle bellezze del nostro ambiente - conferma Aglialoro – senza per altro affrontare spese esorbitanti a meno che non si desideri dotarsi di imbarcazioni molto evolute come quelle in fibra di carbonio. Attraverso gli Open day diamo la possibilità di provare il kayak – i prossimi Open day sono fissati per il 20 luglio e il 10 agosto - e se poi ci si appassiona è possibile frequentare i corsi tenuti dai nostri istruttori nel Belvedere camping village di Aquileia, dove si imparano le tecniche di base e le norme di sicurezza, senza dimenticare le escursioni guidate organizzate nel corso dell’anno dall’asociazione”.

Quanto ai costi, per le imbarcazioni nuove si parte dai 1.500 euro in su, a seconda del materiale usato nella loro costruzione (biolene, fibra di vetro, fibra di carbonio), ma è possibile trovare ottime occasioni usate per meno di mille euro. Un’alternativa è la canoa gonfiabile i cui prezzi partono dai 250 euro in su (per una monoposto), ma si tratta di natanti che permettono solo piccoli spostamenti, in quanto piuttosto faticosi da spingere. A parte ci sono poi gli equipaggiamenti individuali come pagaie, giubbotti  e via dicendo, ma la spesa è limitata, garantendo in ogni caso escursioni davvero gratificanti.

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