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Nuova cura per il cimitero di Monfalcone

Saranno valorizzate le tombe di personaggi illustri e la possibilità di ricordare gli animali d'affezione

Nuova cura per il cimitero di Monfalcone

Prenderanno il via a marzo i lavori nel cimitero di Monfalcone per la realizzazione di mille nuovi loculi. Non sarà questa però l’unica novità in vista nel 2020: il Comune intende infatti dare la possibilità ai proprietari di animali di mantenere in casa le loro ceneri, usufruendo di appositi oggetti artistici per conservarli. Inoltre l’amministrazione vuole prendersi cura delle tombe di personaggi che hanno avuto un ruolo nella vita cittadina e che rischiano di essere trascurate una volta che sono scomparsi anche gli eredi, in una sorta di circuito della memoria.

“Chi ha un animale sa cosa significa perderlo, quindi vogliamo dare la possibilità ai proprietari di cremarlo e di portare a casa i suoi resti, conservandoli in oggetti artistici, come per esempio dei portafoto”, ha spiegato il sindaco, Anna Maria Cisint, che ha dato mandato di avviare tutte le procedure necessarie all’assessore comunale ai Servizi cimiteriali, Giuliana Garimberti. Quest’ultima ha aggiunto che una volta cremato l’animale, ricorrendo all’impianto di Cervignano, si potrà scegliere in cimitero a Monfalcone in quale tipo di oggetto conservarlo. Un altro punto su cui il Comune intende concentrarsi nel 2020 è la valorizzazione delle tombe di coloro che hanno segnato la storia della città, prosegue il primo cittadino: “Ci sono personaggi che hanno dato tanto a Monfalcone e che non vogliamo siano dimenticati. Intendiamo quindi individuare e prestare la massima attenzione alle tombe storiche, per evitare che una volta scomparsi gli eredi finiscano per essere trascurate”. Ne sono un esempio le tombe di famiglia di Dieudonè e Bretiner, quest’ultimo pioniere dell’industrializzazione della città.

Sul fronte dei servizi effettuati nel 2019, 360 sono stati i funerali, a Monfalcone e nelle città limitrofe. Sono state eseguite 58 inumazioni di ceneri e resti provenienti da altre città. Nel cimitero di Monfalcone sono sepolti anche tre bambini musulmani. Un grande successo è stato riscosso dalla Vis Car, che ha cominciato a girare dal 13 giugno e che fino alla fine dell’anno ha compiuto ben 2.124 viaggi, circa 350 al mese, da lunedì a sabato. “Un servizio importante, come ci hanno detto anche gli stessi cittadini, in quanto utile anche a chi ha difficoltà motorie per andare alla tomba dei propri cari”, fa presente il sindaco.

Per la cura del cimitero il Comune conferma due sfalci al mese, tre diserbi all’anno e due disinfestazioni contro zanzare. Per quanto riguarda i lavori già fatti, nel 2019 è stato completato il rifacimento del tetto dei loculi nella parte vecchia, sono stati realizzati cordoli nuovi al campo 8 S, dove sono sepolti i bambini, e in tutti i vialetti dei campi tra il 3S e 7S, che versavano in brutte condizioni, inoltre è stata costruita una rampa per disabili tra il vecchio e nuovo cimitero.

 

 

 

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