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Nuove telecamere con lettura di targhe in sei comuni della Bisiacaria

Sarà Turriaco la cabina di regia per gli altri cinque del Mandamento

Nuove telecamere con lettura di targhe in sei comuni della Bisiacaria

Nell’ultima Giunta comunale di Turriaco è stata approvata una delibera attraverso la quale l’Amministrazione si fa carico di gestire un contributo regionale destinato all’UTI per il finanziamento in materia di politiche di sicurezza, per conto anche di altri cinque Comuni limitrofi, ovvero Doberdò del Lago, San Canzian d’Isonzo, Staranzano, Sagrado e San Pier d’Isonzo

Una storia che comincia a maggio quando, il 22, si era riunita l’Assemblea dei Sindaci dell’UTI Carso Isonzo Adriatico, che – dopo aver preso atto che il finanziamento degli interventi per l’installazione di sistemi di sicurezza presso case ed abitazioni private è stato ampiamente sottoutilizzato dai cittadini, che avevano richiesto 42.829,86 euro su un totale disponibile di  130.712 euro – ha deliberato all’unanimità dei presenti di utilizzare, ai sensi dell’art. 10, c. da 1 a 4, della L.R. 25/2018, una parte consistente delle eccedenze del finanziamento in materia di politiche di sicurezza per l’anno 2017 - circa 63.500 euro - per un progetto di valenza sovracomunale.

Si tratta dell’implementazione dei sistemi di controllo territoriale per la tracciatura del transito veicolare (i cosiddetti ‘varchi targa’). Per questo progetto sono state valutate le problematiche di sicurezza sul territorio mandamentale e non per singolo Comune, anche se appare evidente che i nuovi sistemi di videosorveglianza contribuiranno comunque a supportare i sistemi già installati nei singoli enti, monitorando ulteriormente il territorio monfalconese.

Vengono previsti quattro varchi targa: a Doberdò del Lago per visionare la strada del Vallone, a Sagrado come porta d’ingresso del Mandamento Monfalconese, a San Pier d’Isonzo e Turriaco sull’ex provinciale all’incrocio di Cassegliano e a Staranzano nei pressi della rotonda sull’ex strada provinciale 2, salvo utilizzo di eventuale ribasso di gara che potrà consentire ulteriori investimenti presso altri comuni, come a San Canzian d'Isonzo. La progettazione e l’individuazione dei punti di intervento è avvenuta con il supporto del CED di Monfalcone, convenzionato con i Comuni coinvolti.

“Al fine di ottimizzare il lavoro degli uffici e di razionalizzare le procedure di gara e di affidamento lavori - afferma il Sindaco di Turriaco Enrico Bullian - i cinque comuni limitrofi appartenenti all’UTI hanno individuato il Comune di Turriaco come ente titolato ad espletare la gara, che a questo punto sarà unica per i cinque enti, garantendo una più semplice ‘cabina di regia’, con una ditta appaltatrice che opererà in sinergia con il nostro servizio informatico. Ritengo ciò rappresenti un’ottima collaborazione fra le amministrazioni locali e ringrazio anche il personale dell’UTI, del Comune di Turriaco e del Servizio Informatico mandamentale che si sono attivati. Immediatamente avvieremo la procedura di gara, auspicando che i lavori si eseguano entro l’anno”. 

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