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Palmanova, centri estivi al via il 22 giugno

Partono le preiscrizioni. Gestione comunale assieme a quattro associazioni

Palmanova, centri estivi al via il 22 giugno

Da oggi sarà possibile preiscriversi ai centri estivi che saranno attivati a Palmanova dal 22 giugno, per la durata di otto settimane. Il Comune è già da tempo al lavoro per valutare le modalità organizzare più adeguate, in condivisione con alcune delle realtà associative del territorio che già l’anno scorso svolgevano questo servizio. L’amministrazione comunale, capofila e organizzatore del progetto, firmerà una convenzione con la Parrocchia del SS. Redentore, il Tennis Club Nova Palma, il Club Sunshine e il Comitato della Croce Rossa di Palmanova.

Sarà possibile contattare le singole realtà per segnalare il proprio interesse a partecipare all’iniziativa. I centri estivi sono dedicati a ragazzi da 6 ai 17 anni. Per la Parrocchia del SS. Redentore sarà necessario scrivere a oratoriodipalmanova@gmail.com, per il Tennis Club Nova Palma a tcnpsummercamp@gmail.com, per il Club Sunshine a info@clubsunshine.it e per il Comitato della Croce Rossa di Palmanova a crinsieme@cripalmanova.it

“In questa prima fase è importante per noi capire quanto sia l’interesse da parte dei genitori a far frequentare i centri estivi ai propri ragazzi. In base alle preiscrizioni potremo capire spazi, costi e necessità di cui dovremo farci carico. Già da tempo stiamo lavorando intensamente sulla loro non facile organizzazione. Nei giorni scorsi la Regione FVG ha approvato le Linee guida che adesso dovranno essere validate dall’Istituto superiore della sanità, un protocollo sanitario complesso che avremo l’obbligo di rispettare e che ci costringe a costi e impegni straordinari”, commentano il Sindaco Francesco Martines, assieme all’assessore comunale all’istruzione Adriana Danielis.

In attesa dei contributi promessi dal Governo e in assenza di contributi regionali, l’amministrazione palmarina ha intanto messo a disposizione 40.000 euro del suo bilancio per supportare le famiglie, in base al reddito e alla numerosità dei componenti, in modo da permettere a tutti i ragazzi di frequentare le attività. Il Comune sta infatti pensando ad aiutare le famiglie sotto forma di Buoni Centro Estivo e/o contributi diretti alle associazioni organizzatrici.

“Ci auguriamo che la Regione ci venga incontro con un suo finanziamento per incrementare la cifra a disposizione, in modo da allargare la platea di beneficiari e aiutare in modo più concreto le famiglie. Purtroppo i costi organizzativi sono molto alti e il contributo del Comune potrà aiutare solo una parte delle famiglie. I nostri bambini e ragazzi hanno estremo bisogno di sfogo e socialità e i genitori hanno sempre più difficoltà nella gestione quotidiana, vista la ripartenza delle attività lavorative”, aggiungono i due amministratori.

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