Home / Tendenze / Partito il Treno della Memoria, che ripercorre il viaggio del Milite ignoto

Partito il Treno della Memoria, che ripercorre il viaggio del Milite ignoto

Lo storico convoglio ha preso il via da Trieste, per giungere a Roma il 4 novembre

Partito il Treno della Memoria, che ripercorre il viaggio del Milite ignoto

E' partito oggi da Trieste il “Treno della Memoria”. Il convoglio speciale - che nel 1921 trasportò la salma del “Milite Ignoto”, scelta da Maria Bergamas tra quelle di 11 Caduti italiani non identificati, da Aquilea a Roma – ha ripreso il suo viaggio attraverso l’Italia per mantenere vivo il ricordo di tutti i Caduti che, con il loro sacrificio, hanno contribuito a costruire l’unità nazionale e il concetto di Patria.

Il Ministero della Difesa, in collaborazione con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con il supporto della Fondazione FS e la Struttura di Missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni - torna così a commemorare l’anniversario della traslazione del Milite Ignoto con un nuovo itinerario in ottemperanza ad un provvedimento parlamentare dello scorso anno.

Il viaggio del “Treno della Memoria” sarà articolato su 17 tappe e 100 ore di percorrenza, e attraverserà 730 stazioni coinvolgendo 270 ferrovieri.

L’itinerario prevede di toccare Trento il 7 ottobre, Milano Porta Garibaldi l’8, Torino Porta Nuova il 9, Aosta il 10, Genova Piazza Principe l’11, Ancona il 13, Perugia il 14, L’Aquila il 15, Campobasso il 17, Bari Centrale il 19, Potenza Centrale il 20, Catanzaro Lido il 22, Cagliari il 26, Palermo Centrale il 31. Il 3 novembre si fermerà a Napoli Centrale, il 4 a Roma Termini e, infine, il 5 novembre a Roma San Pietro.

Allestito da Fondazione FS Italiane e dal Reggimento Genio Ferrovieri, il treno storico è composto da una locomotiva a vapore Gr. 740, un bagagliaio 1926, un carro K, due carrozze “Centoporte”, una carrozza “Centoporte a salone”, un carro “Carnera”, una carrozza prima classe Az 10.000, una carrozza “Grillo”, una carrozza cuccette tipo “1957 T” e una locomotiva diesel. In ogni tappa sarà allestita anche una mostra commemorativa.

"Le carrozze del 'Treno della memoria' rappresentano un messaggio fortissimo e di grande attualità: lo spirito di unità nazionale che si riscopre e si rinvigorisce dinnanzi alla figura del Milite ignoto. Essere qui oggi ci porta anche a credere in quel senso di comunità fondamentale per fronteggiare le difficoltà del presente, dall'uscita dalla pandemia ai conflitti internazionali e i rincari dell'energia. La speranza è che questo viaggio segni simbolicamente anche la ripartenza dei giorni nostri". È il saluto che l'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, ha porto in occasione della partenza.

0 Commenti

L'economia in un click

Cultura

Economia

L'AZIENDA

Sport news

Politica

Il Friuli

Green

Business

AGENDA

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori