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Produzione cinematografica e audiovisiva, a Gorizia al via un corso

Centocinquanta ore di lezione seguite da un periodo di stage di 120 ore in dodici aziende partner del progetto

Produzione cinematografica e audiovisiva, a Gorizia al via un corso

Ha preso il via a Gorizia il corso di formazione in Produzione cinematografica e audiovisiva nato in collaborazione con alcune imprese della Regione operanti nel settore, per la creazione di figure professionali specifiche che contribuiscono alla realizzazione di un'opera cinematografica e audiovisiva.

A darne notizia è l'assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, che ha sottolineato "l'originalità di questo percorso che andrà a formare profili specifici nel reparto produzione del settore cinematografico e audiovisivo, sviluppando la loro formazione artistica e professionale e contribuendo così al loro inserimento lavorativo o alla creazione di nuove start-up anche giovanili per la produzione digitale". Il corso, articolato in 150 ore di lezione, è seguito da un periodo di stage di 120 ore presso le dodici aziende partner del progetto: Dmovie srl, Ikon srl, Incipit film srl, Nefertiti film srl, Nudesign srl, Pilgrim srl, Quadsar productions srl, Tmedia srl, Transmedia srl, Tucker film srl, Videe spa e Video Est srl. Il corso, patrocinato da Friuli Venezia Giulia Film Commission e dal Fondo Audiovisivo Fvg, è stato progettato dall'ente di formazione Ad Formandum, dalla società cooperativa sociale - Socialna Zadruga e dall'associazione Cross - Border Film School che ne ha curato anche la direzione artistica.


"Alla richiesta di partecipazione aperta sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia - ha spiegato Rosolen - hanno risposto ben 57 candidati inviando il proprio curriculum vitae. La scorsa settimana si sono svolti i colloqui nella sede dell'ente di formazione al termine dei quali sono stati individuati i dodici allievi che nei giorni scorsi hanno dato avvio alle lezioni che verranno tutte realizzate in presenza. Ci troviamo di fronte ad una sorta di incubatore di imprese e professioni - ha precisato ancora Rosolen - in sintonia con gli obiettivi dell'Unione europea, secondo logiche formative e imprenditoriali in un settore in forte sviluppo che registra nella nostra Regione un crescente fabbisogno di maestranze e professionalità specifiche".

Gorizia, città storicamente divisa dal confine, rappresenta la summa di questa fluidità, mescolanza e interazione. Proprio sul territorio goriziano, questa interazione ha già trovato diverse conferme concrete nel settore cinematografico: oltre alle innumerevoli produzioni nazionali e internazionali, infatti, si sono consolidate negli ultimi anni le coproduzioni italo/slovene che scelgono il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia per ambientare i propri prodotti cinematografici e audiovisivi. Ciò è stato sicuramente favorito dalle politiche regionali: il Friuli Venezia Giulia rappresenta, infatti, un'avanguardia dal punto di vista normativo, in quanto si annovera fra le prime regioni italiane a dotarsi di strumenti e strutture finalizzati alla valorizzazione del patrimonio e della cultura cinematografica.

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