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Prove tecniche di volontariato, cinque giovani si avvicinano alla speleologia

Gli studenti hanno scelto la società di studi carsici Anton Friederick Lindner di Ronchi

Prove tecniche di volontariato, cinque giovani si avvicinano alla speleologia

Nell’ambito del programma Prove tecniche di volontariato, promosso dal Movi, il Movimento di volontariato italiano, che prevede il coinvolgimento di ragazzi in attività organizzate da associazioni del territorio, grazie alla società di studi carsici Anton Friederick Lindner di Ronchi dei Legionari, cinque studenti provenienti dall’Ite Brignoli-Einaudi-Marconi di Staranzano e dal Liceo linguistico Buonarroti di Monfalcone hanno deciso di avvicinarsi al mondo della speleologia.

Martina, Roberto, Daniele, Josipa e Giorgia hanno contattato proprio lo storico sodalizio ronchese. Durante il primo incontro, svoltosi nella sede sociale di via dei Campi, sono state illustrate loro le attività svolte dagli appassionati delle grotte ed è stata presentata l’idea di dedicare una giornata alla pulizia di una di queste.

La proposta aveva una duplice finalità. Da un lato far conoscere questo mondo sotterraneo a noi vicino, ma sconosciuto ai più, dall’altro svolgere un’attività utile all’ambiente, in quanto in passato le grotte sono state talvolta utilizzate come discariche.

Così, nei giorni scorsi, i ragazzi sono stati accompagnati in una grotta del carso triestino: Grotta presso Ternovizza (numero 692 del catasto regionale delle grotte del Fruli Venezia Giulia. La cavità presenta un ingresso a pozzo della profondità di circa 5 metri ed uno sviluppo interno di circa 30. Una volta scesi all’interno, seguiti costantemente dagli speleo più esperti, gli studenti si sono dedicati alla rimozione di tutti i rifiuti presenti.

Al termine della giornata sono stati raccolti qualcosa come dieci sacchi di immondizie, per lo più costituite da bottiglie di plastica e lattine di bibite. Tra i rifiuti trovati non sono mancati i resti di una bicicletta e di un fornello da campeggio.

E' stata una giornata apprezzata dai giovani studenti, perché, tra l’altro, è stata un’occasione per vedere una grotta in modo diverso. Anche gli accompagnatori ne sono usciti soddisfatti nel vedere l’entusiasmo e l’atteggiamento positivo riscontrato dalle nuove generazioni verso un tema tanto importante quale il rispetto e la tutela dell’ambiente. Il sodalizio di Ronchi dei Legionari, aderente alla società speleologica italiana, è dedicato ad Anton Friederick Lindner, che fu il primo a scoprire il corso sotterraneo del Timavo giungendo al fondo della grotta di Trebiciano, vicino a Trieste.

Per maggiori informazioni o iscrizioni:  lindner@hotmail.it - 340-0802671 o 320-1169625.

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