Home / Tendenze / San Pier d'Isonzo regina degli orti sociali

San Pier d'Isonzo regina degli orti sociali

Un campo comunale sarà adibito anche ad area sgambamento cani. Prevista la ristrutturazione del centro civico di Cassegliano

San Pier d\u0027Isonzo regina degli orti sociali

Il comune di San Pier d’Isonzo arriva primo in graduatoria all’interno del bando per il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, guadagnandosi ben 150mila euro di contributo regionale. Il progetto, ‘un orto per tutti’, trova sistemazione in un terreno comunale in disuso di circa 5mila metri quadri che ha fatto nascere l’idea di un recupero dell’area da adibire ad orto sociale, area giochi per bambini e area attrezzata allo sgambamento per gli amici a quattro zampe. Contestualmente per le attività formative e di approfondimento l’amministrazione ha in progetto di recuperare un edificio a Cassegliano utilizzato in precedenza come scuola e ora sede di varie associazioni.

“Immensa soddisfazione per un lavoro che ha visto grandissimo impegno da parte degli uffici comunali, in particolare Deborah Cossovel e l'ufficio Tecnico e che ha consentito di ottenere il primo posto in graduatoria in Fvg con l'importo richiesto finanziato nella sua totalità su solo sei progetti finanziati” sottolinea il sindaco, Riccardo Zandomeni. Il progetto, seguito in prima linea dall'assessore Marta Lollis, prevede già la collaborazione con associazioni come la Pro Loco Fogliano Redipuglia e l'Intreccio tra arte ed antichi mestieri nonché la fattoria didattica Ai Trosi. 

Importante la finalità sociale del progetto: “si vuole dare continuità al percorso di domiciliarità sociale innovativa e di sviluppo di comunità attuato nel 2018 con l'ambito dei servizi socio-assistenziali basso isontino che tra le varie attività aveva visto la creazione grazie ad un'erborista di un piccolo orto aromatico all'interno della scuola dell'infanzia di San Pier” proseguono gli amministratori. Si favorirà la collaborazione con il CISI di Gradisca, con le scuole del Comune e potranno usufruirne anche i cittadini ovviamente. L'obiettivo è proprio quello di riacquistare il senso di comunità del paese e favorire l'integrazione socio-culturale attraverso il riuso del territorio e di edifici poco utilizzati.

Si creeranno percorsi ci cittadinanza attiva come occasioni di aggregazione sociale che favoriscano i rapporti interpersonali, la conoscenza e la valorizzazione dell’ambiente urbano creando occasioni per momenti di socializzazione e incontro; si vuole promuovere le buone pratiche di sostenibilità ambientale sensibilizzando famiglie, associazioni, istituzioni in particolare quelle scolastiche, sull’esigenza di salvaguardare e riqualificare il territorio attraverso processi di autogestione dei beni comuni e autoorganizzazione sui bisogni per contrastare la crisi economica che colpisce le famiglie; stimolare e accrescere il senso di appartenenza della comunità al territorio recuperando i saperi e le tradizioni e la cultura contadina del territorio. Favorire l’integrazione sociale e la solidarietà attraverso lo scambio tra generazioni riducendo la distanza tra giovani ed anziani.

L'area sgambamento cani sarà recintata, dotata di attrezzature per agility dog, panchine, aree d'ombra e fontana d'acqua. In collaborazione con associazioni verranno realizzate attività specifiche per conoscere meglio il mondo animale.

Ma non solo orti sociali. Infatti, al’ interno dell’importante contributo rientra anche il recupero dell’edificio dell’ex scuola di Cassegliano ora adibita a centro civico. L’edificio, costruito verso la metà degli anni ‘60 è stato nel tempo oggetto di varie manutenzioni straordinarie. Nonostante periodici interventi, ha presentato nel corso degli anni, sulla copertura, infiltrazioni d’acqua. Ciò potrebbe ancora compromettere l’utilizzo della struttura. Si è quindi previsto un intervento migliorativo di recupero anche dal punto di vista energetico soprattutto intervenendo sul tetto: si procederà alla realizzazione di una copertura isolata e ventilata composta da uno stato esterno in lamiera di acciaio zincato, con sistema di supporto ad omega e strati inferiori in polistirene espanso, nonché sistemazione di nuove lattoniere e con un sistema anticaduta primario. Per tale intervento è prevista la posa dell’apparecchiatura di supporto in acciaio zincato, la posa di nuova lattoneria, la posa delle lastre di copertura a profilo grecato multistrato costituite da una lamiera di acciaio zincato protetta da un rivestimento termoplastico anticorrosivo ed insonorizzate e da una lamina in alluminio naturale e nella faccia inferiore da un primer. Le acque verranno convogliate nei pluviali, con relativo collegamento alla rete fognaria interna.

0 Commenti

L'economia in un click

Cultura

Economia

Sport news

Politica

Il Friuli

Green

Business

AGENDA

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori