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Sant’Osvaldo entra 'Nel campo di Vitôr'

Mercoledì 19 febbraio, alla Comunità Nove, a Udine, la presentazione del libro nato da una storia di Chiara Carminati e illustrato dal gruppo artistico CipArt

Sant’Osvaldo entra \u0027Nel campo di Vitôr\u0027

Uno scrigno di colori e di racconti per trasmettere quanto sia importante condividere esperienzee contesti conosciuti e, al contempo, dare la possibilità a tutti di scoprirne di nuovi, attraversandoliinsieme, perché solo incontrandosi e conoscendosi l’impossibile può diventare possibile. Parte da qui lagiornata nata Intorno al libro "Nel campo di Vitôr", che mercoledì 19 febbraio alle 16.30 sarà presentatoin anteprima assoluta alla Comunità Nove nel Parco di Sant’Osvaldo a Udine, in via Pozzuolo 330.

Il libro racchiude una storia regalata da Chiara Carminati e illustrata dagli artisti di CipArt, gruppo d'arte economica della Comunità Nove. La presentazione si inserisce all'interno della cornice di “Disturbo? Con ferma delicatezza” di cui costituisce la quarta tappa, iniziativa legata alla Giornata Mondiale della Salute Mentale organizzata da Cooperativa sociale Itaca e Dipartimento di salute mentale dell’Asufc. In collaborazione con Consorzio Cosm e Duemilauno Agenzia Sociale.


Ma c’è un’altra collaborazione molto forte che “Nel campo di Vitôr” ha attivato, quella con il progetto “Ortoliamo al ritmo della vita” dell’Associazione dei Genitori Scuola dell’Infanzia di via d’Artegna di Udine. Finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia - Welfare Famiglie, Ortoliamo nasce dalla sinergia che l'associazione Genitori ha costruito in questi anni con il tessuto associativo attivo della città attorno al tema dello star bene, declinato in più ambiti e luoghi: dall'agricoltura sostenibile al mangiar sano, dalla cura del luogo in cui viviamo alla cura delle relazioni, con particolare attenzione all'inclusione sociale e al fare comunità.

Per tutti, fare insieme rappresenta un'opportunità di crescita culturale, emotiva, affettiva, sociale e relazionale, tanto che Ortoliamo si sviluppa anche attorno al tema delle buone pratiche di cura, grazie alle sinergie create con un ricco partenariato che ne sostiene le attività e ne condivide i principi.
Istituto V Comprensivo di Udine, primo partner del progetto, sostiene i percorsi che Ortoliamo promuove all'interno della scuola. Psicomotricità e musicoterapia fanno da collante tra le esperienze che i bambini sperimentano dentro la scuola e ciò che vivono fuori, fornendo loro gli strumenti per sintonizzarsi con il proprio stato d'animo, rallegrarsi, consolarsi, ridurre lo stress, percepire, riconoscere e liberare.

Cooperativa Itaca, Cosm e Circolo Arci Bar Sport aiutano il progetto a scoprire il valore della diversità. Attraverso le attività laboratoriali “Alimentare Watson!” e “Orto in tasca” segnano la strada verso un rapporto più consapevole con il cibo e il modo di produrre. Mentre Cooperativa Pervinca ha aperto ai bambini le porte del proprio centro, consentendo la costruzione di un ponte intergenerazionale. “Ortoliamo al ritmo della vita” ha permesso, così, di raccogliere in un libro pensieri e pratiche di cura, accoglienza e valore delle diversità, tra un campo fantastico e il Parco di Sant’Osvaldo, tra scuole e luoghi di cura, tra quartieri e città. Mercoledì 19 febbraio alla Comunità Nove nel Parco di Sant’Osvaldo, la presentazione in anteprima del libro “Nel campo di Vitôr” sarà accolta da un ricco programma: a partire dalle 16.30 “mangiamo insieme” con la merenda comunitaria, a seguire seminiamo arte con un“laboratorio di campo”, poi un tuffo nei colori di CipArt, e ancora leggiamo insieme la storia di Vitôr e infine cantiamo con i 100 bambini del Coro della Scuola primaria Silvio Pellico.

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