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Scossa di 6.5 ad Aviano, ma è un'esercitazione

Simulato un terremoto con gravi danni, con il coinvolgimento di ben 2.500 unità dei Vigili del Fuoco da tutta Italia e l’impiego di circa 1.100 mezzi

Scossa di 6.5 ad Aviano, ma è un'esercitazione

Esercitazione nazionale dei Vigili del fuoco che hanno simulato un intervento di soccorso in occasione di un terremoto in Fvg. Lo scenario ipotizzato ha previsto una forte scossa sismica, di magnitudo 6.5 della scala Richter con epicentro nel Comune di Aviano, che ha colpito le province di Pordenone e Udine.
La scossa ha interessato 120 Comuni, coinvolgendo circa 300.000 persone e causando crolli di edifici, alterazioni morfologica del suolo, deviazioni di corsi d’acqua, crolli di infrastrutture stradali e ferroviarie, nonché danni ingenti alle infrastrutture dell’aeroporto militare di Aviano.
La macchina dei soccorsi si è mobilitata immediatamente simulando l’invio nelle zone colpite di tutte le squadre dei Vigili del Fuoco disponibili presso i Comandi provinciali di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine; al contempo la sala operativa della Direzione regionale dei pompieri del Friuli Venezia Giulia, virtualmente in contatto con la Sala operativa regionale di Protezione civile, provvedeva a richiedere al Centro Operativo Nazionale ulteriori risorse da altre regioni per fronteggiare le criticità riportate dai territori colpiti.

Si è simulato il coinvolgimento di ben 2.500 unità dei Vigili del Fuoco provenienti da tutte le Regioni d’Italia e l’impiego di circa 1.100 automezzi operanti sul campo. Si è ipotizzato altresì il concorso ai soccorsi da parte delle contermini Repubbliche di Austria e Slovenia, con l’invio di squadre di Vigili del Fuoco specializzate nel soccorso sotto macerie.
Si è pianificato l’allestimento di quattro campi base nei comuni di Aviano, Maniago, Brugnera e Osoppo per accogliere i soccorritori tanto da renderli autosufficienti dal punto di vista logistico.
L’esercitazione è risultata estremamente utile per migliorare il flusso di comunicazioni tra i vari soggetti coinvolti nelle operazioni di soccorso e per verificare l’efficacia delle istruzioni contenute nella recente circolare ministeriale che ha aggiornato le procedure operative in materia.

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