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Settembre, un mese da bollino rosso

Scadenze fiscali: al rientro dalle ferie, quasi tutti i giorni sono ‘bollenti’ per pagamenti, contributi, richieste di proroga e accesso ai bonus

Settembre, un mese da bollino rosso

Il rientro dalle ferie coincide per molte persone non solo con la ripresa dell’attività lavorativa o con la riapertura delle scuole, ma anche con una serie di impegni, adempimenti e scadenze fiscali. Settembre, insomma, è sempre un mese caldo per i contribuenti e il calendario è fitto. Cerchiamo di ricapitolarle grazie alle informazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate. E' il mese del versamento delle imposte sui redditi dovute dai soggetti per i quali sono stati istituiti gli Indici sintetici di affidabilità (Isa), cioè chi esercita attività economiche, chi partecipa a società, associazioni e imprese in regime di trasparenza fiscale e chi applica il regime forfettario. La scadenza di saldo e primo acconto è stata prorogata al giorno 15 senza maggiorazioni, in un’unica soluzione o a rate, mentre quello successivo è fissato il termine per pagare la seconda rata.
La scadenza del 16 settembre riguarda anche la comunicazione delle liquidazioni Iva trimestrali dei dati delle operazioni effettuate ad aprile, maggio e giugno e di quelle effettuate ad agosto 2021 per i contribuenti che liquidano l’Iva mensilmente. Inoltre, entro questa data, si deve operare il versamento Irpef delle ritenute alla fonte operate dai sostituti d’imposta su redditi di lavoro dipendente e autonomo.

Nel calendario delle scadenze fiscali di settembre 2021 rientra anche l’obbligo di invio degli elenchi riepilogativi (Intrastat) entro lunedì 27 per i contribuenti operatori intracomunitari (titolari di partita Iva che hanno effettuato operazioni di cessione di beni o prestazioni di servizi nei confronti di soggetti Ue nel mese di agosto). L’invio degli elenchi Intrastat deve essere effettuato esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle Dogane oppure all’Agenzia delle Entrate.
Il 28 settembre è l’ultima data utile per sanare la mancata presentazione, in formato cartaceo, della dichiarazione dei redditi modello “Redditi PF 2021”, e della busta contenente la scheda per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef. Il 30 settembre, infine, è il termine per l’invio del modello 730, data che coincide anche con il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del secondo trimestre. Stesso termine anche per la domanda di esonero dei contributi Inps. Nello stesso giorno bisognerà versare le rate di rottamazione ter e saldo e stralcio delle cartelle dovute in via ordinaria entro il 31 luglio 2020 e congelate in considerazione dell’emergenza pandemica. 

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