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Tante idee per il concorso presepi di Turriaco

Premiati non solo i migliori ma anche chi si impegna da anni nel territorio

Tante idee per il concorso presepi di Turriaco

Un concorso presepi all'insegna della lode per tante realizzazioni. A riportare i presenti all'atmosfera natalizia, inizialmente, sono state le Voci Bianche Le note allegredi Ronchi dei Legionari dirette dalla maestra Marta Furlan e accompagnate al piano da Dimitri Candoni e al flauto traverso da Chiara Bergamasco. Anche quest'anno, vista la sentita partecipazione alla manifestazione, la giuria del Circolo Culturale e ricreativo don Eugenio Brandl – composta da Elisa e Rinaldo Baldo, Francesco Bergamasco, Annarita Trevisan e Linda Zanolla - ha deciso di riconoscere il lavoro di molti, senza creare una vera e propria classifica, ma valorizzando le caratteristiche di svariate realizzazioni. Oltre una trentina i partecipanti  di cui sei bambini, tre scuole tutte afferenti al medesimo Istituto comprensivo di San Canzian d'Isonzo, diversi gruppi, parrocchie e adulti.

Menzioni particolari tra gli adulti sono state date al trittico Giuseppe Zuppet, Diego Belloto e Davide Milloc di Turriaco per una realizzazione presepiale di notevoli dimensioni e ambientata nella Palestina di Gesù, alla famiglia Dessenibus di Ronchi dei Legionari per l'attualità del messaggio dato con la Natività inserita in una breccia del Muro di Berlino a trent'anni dalla sua caduta; mentre a Roberto Rossi di Turriaco è stata conferita la menzione ‘Calore del Natale’ per un presepe poetico e ricco di sentimento.

I bambini sono stati tutti premiati, facendo emergere in ognuno la peculiarità della realizzazione, anche se una menzione speciale è stata riservata a Riccardo e Bianca Kobal che, assieme all'aiuto della mamma, hanno realizzato una Natività con materiali di riciclo, diversi tipi di pasta e altri elementi naturali, tutta racchiusa in una teca dedicata a suo tempo alle piante grasse; singolare anche il presepe di Gloria e ManuelParisi incentrato sul muro di Berlino visto attraverso gli occhi di bambini e quelli di Nicolas Cosola, Anna e Paolo Tusset, Chiara Bergamasco e Davide Cossar. Anche la parrocchia di San Canzian d'Isonzo, con i signori Umberto e Renato, ha ricevuto una significativa menzione per un presepe contestualizzato a 1200 anni fa, nel Vicus di San Canzian d'Isonzo, come da testimonianza dell'819 d.C.; un riconoscimento è andato anche al signor Corrado Gon che lavora al suo presepe ospitato a Selz dal 1978-1980 per una concretizzazione che gode di ben 410 movimenti e al signor Livio Moro che è l'autore del presepe ospitato anche quest'anno dalla Chiesa di Turriaco. Segnalati, inoltre tra gli adulti, Dominique Tonelli e Fausta Fossati per il significato dato alla realizzazione, Jessica Zimolo, Rossella e Luigi Buttaro e Paolo Tonzar per l'impegno profuso.

Altre segnalazioni sono spettate alla scuola primaria di Pieris, alla scuola dell'infanzia di Turriaco, alla primaria sempre di Turriaco e ai Gruppi del Catechismo del paese che, quest'anno, hanno realizzato il Presepe Cucchiaio, basato su cucchiai di legno.

Parole di lode per l'iniziativa sono state espresse da don Enzo Fabrissin, Roberto Tonca per la Banca di credito cooperativo e dall'assessore Nicola Pieri per l'amministrazione comunale.

 

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