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Udine, due milioni per le nuove piste ciclabili

Una collegherà piazzale Cella con Cargnacco, la seconda il centro città con Villa Primavera. Sarà inoltre sistemato il tratto della ciclovia Alpe Adria che passa sull’Ippovia

Udine, due milioni per le nuove piste ciclabili

Si è svolto oggi negli uffici di via Sabbadini un incontro tra il Sindaco Pietro Fontanini, l’Assessore regionale alle infrastrutture Graziano Pizzimenti e l’Assessore ai lavori pubblici e Vicesindaco Loris Michelini per individuare quelli che sono i lavori che l’Amministrazione Comunale intende effettuare, con il contributo della Regione, nei prossimi mesi.

Tre, le priorità illustrate: la prima riguarda la creazione di una pista ciclabile che da piazzale Cella porta a Cargnacco. Nei lavori è compreso anche lo spostamento dell’asse stradale in corrispondenza dell’intersezione con via Gonars e via Selvuzzis e la contestuale realizzazione di una rotonda al fine di rendere l’incrocio, oggi estremamente pericoloso, sicuro sia per i ciclisti che per gli automobilisti.

La seconda riguarda la ciclabile che dal centro porta a Villa Primavera, con la sistemazione e messa in sicurezza dal punto di vista sismico del ponte canale di scarico del collettore occidentale di Udine.

La terza, la sistemazione dell’ippovia inserita nell’ambito della ciclovia Alpeadria. L’Assessore Pizzimenti ha espresso l’intenzione di stanziare due milioni di euro circa per la realizzazione di queste opere, considerate strategiche non solo per il Comune di Udine ma anche per i comuni limitrofi.

“Desidero ringraziare - ha commentato il Sindaco - la Regione e l’Assessore Pizzimenti per l’attenzione dimostrata nei confronti della città di Udine e per la consapevolezza che investire sul nostro Comune significa investire su tutto il territorio del Friuli centrale. Chi dice che Udine è rimasta a bocca asciutta a seguito dell’assestamento del bilancio regionale dice delle falsità, facendo così torto non a chi governa la città ma ai cittadini di Udine, che hanno il diritto di sapere come stanno le cose”.

“Continua - ha sottolineato Michelini - l’attenzione di questa Amministrazione al tema della mobilità sostenibile. Con queste opere andremo infatti non solo a coprire dei tratti importanti della rete che oggi sono ancora scoperti ma a permettere ai cittadini di percorrere queste arterie, oggi estremamente pericolose, in sicurezza”.

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