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Vajont dà la cittadinanza al padre della 'nuvola' informatica

L'Amministrazione assegnerà l'onorificenza ad Agostino Sibillo, ingegenre italo-americano considerato uno dei 100 inventori più importanti degli ultimi due secoli

Vajont dà la cittadinanza al padre della \u0027nuvola\u0027 informatica

L’università del New Hampshire lo ha definito uno dei 100 inventori più importanti del XX e XXI secolo, oltre ad essere uno degli ingegneri informatici più famosi al mondo: ora Agostino Sibillo (nella foto), il padre del cloud e del multitasking, lega il proprio nome al Maniaghese grazie ad un’iniziativa del Comune di Vajont. L’amministrazione del sindaco Felice Manarin ha infatti deciso di conferire a Sibillo la cittadinanza onoraria dopo aver scoperto il suo interesse personale alle questioni della tragedia del 9 ottobre 1963. A fare da ponte tra Sibillo, ormai a tutti gli effetti cittadino americano, e la piccola realtà alle porte di Maniago è stato l’assessore Fabiano Filippin, che ha conosciuto casualmente l’ingegnere durante un pranzo di lavoro in Lombardia. Ne è nata un’amicizia che l’altro ieri è sfociata nell’iniziativa della giunta comunale.

Entusiasta la risposta del diretto interessato, che ha subito postato sulla propria pagina Facebook un ringraziamento per la proposta ricevuta. La cerimonia per il conferimento dell’onorificenza si svolgerà tra qualche mese, approfittando di una delle visite che il neo cittadino compie in Italia. Vajont potrebbe essere in questo senso il primo di una lunga serie di enti pronti a organizzare iniziative nel nome di Sibillo, conosciuto da tutti come Ago. A Manfredonia, paese natale dell’inventore, e a Marcianise, da cui è originaria la famiglia, si sono già costituiti dei gruppi spontanei per manifestazioni e conferimenti simili a quello di Vajont. “Solo dopo averci conversato a lungo ho scoperto da altre persone chi veramente fosse Ago e che le sue applicazioni informatiche hanno cambiato il mondo – ha spiegato al proposito Filippin -. Ovviamente si è parlato della sciagura del 9 ottobre 1963 e della ricostruzione del paese nella pianura maniaghese. Rientrato a Vajont ne ho discusso con il sindaco Manarin che, lavorando nel settore informatico, aveva sentito parlare di un giovane italiano detentore dei brevetti del cloud. Manarin stentava a credere che quel ragazzo fosse Ago. La nostra idea è di organizzare una grande festa del Mandamento per una lezione dal vivo a tutti i ragazzi e gli imprenditori del territorio: Sibillo è un esempio concreto per tantissimi studenti che hanno spirito di iniziativa e che vogliono avere successo nel lavoro, a costo di emigrare all’estero”.

Il Comune di Vajont chiederà la collaborazione delle amministrazioni limitrofe per far sì che l’intervento dell’ingegnere italo-americano sia seguito dal maggior numero di persone possibile. “C’è sempre da imparare da chi ce l’ha fatta e ora è felice di raccontare la propria storia perché sia frutto di consigli pratici”, ha concluso l’assessore.

Sino alla fine degli anni Novanta Agostino Sibillo era un avvocato e ricercatore universitario di Manfredonia, in provincia di Foggia. Partito per gli Stati Uniti e laureatosi in ingegneria informatica, in pochi anni Ago, classe 1972, è diventato uno degli uomini più ricchi e famosi al mondo. Detiene centinaia di brevetti, dal cloud system al multitasking che consente di aprire più file e pagine contemporaneamente. In questi giorni l’ingegnere ha lanciato una nuova app che consente la massima privacy nelle comunicazioni online. Alla presentazione di Spychatter, tenutasi ad Hollywood, hanno presenziato star del cinema e dello sport: il maggior hacker al mondo e ora consulente del governo degli States contro i cyber crimes, Samy Kamkar, ne ha certificato l’impenetrabilità con gli attuali sistemi disponibili. Tanto che ora in America si sta costituendo un comitato per la candidatura di Ago al Nobel per la scienza. Intanto dalle pagine americane si scopre che tra qualche mese anche l’Italia sarà coinvolta in un progetto promozionale del nuovo dispositivo internet per il quale è già stato stanziato un primo budget da due milioni di dollari.

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