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Virtuale, interattiva, fucina creativa, ecco la Pordenone Design Week

Seminari fruibili dal pubblico, oltre trecento tra studenti, docenti e tutor, parteciperanno a nove workshop per studiare casi aziendali. Otto imprese del territorio coinvolte

Virtuale, interattiva, fucina creativa, ecco la Pordenone Design Week

Virtuale, interattiva, fucina creativa per inventare soluzioni che tendono a tradursi in nuovi brevetti. Sono gli elementi distintivi della 10ma edizione della Pordenone Design Week, la manifestazione che quest’anno si trasferisce in ambiente virtuale portando online la settimana di ricerca, innovazione e pensiero trasversale, con l’obiettivo di legare Design, Arte, Architettura al sistema produttivo per incrementarne valori e visioni. Una nuova esperienza nazionale di design applicato, un’esperienza decentrata di progettazione collettiva online, che vede la presenza contemporanea di docenti, studenti, aziende e professionisti, dislocati in varie regioni italiane.

Una settimana in cui Pordenone diventa laboratorio innovativo e creativo, con seminari fruibili dal pubblico, oltre trecento tra studenti, docenti e tutor, che parteciperanno a nove workshop per studiare casi aziendali, e otto imprese del territorio coinvolte.

A dare il via alla manifestazione sarà l’opening, lunedì 8 marzo, alle 11, con l’inaugurazione ufficiale con gli interventi delle Istituzioni che sostengono la manifestazione e che sarà disponibile sul canale YouTube dell’evento, cui seguirà, alle 12, un doppio appuntamento con le lectio magistralis di Alberto De Toni, direttore scientifico CUOA Business School, già rettore dell’Università di Udine, e successivamente dell’economista Pierluigi Sacco, professore e punto di riferimento scientifico nell’ambito dell’Economia della Cultura, direttore Scientifico di The FundRaising School, professore di Economia della Cultura all’Università IULM di Milano, Senior Advisor e Direttore del Venice Office dell’OCSE dedicato a Cultura e Sviluppo Locale, Co-direttore del Computational Human Behavior (CHuB) Lab della Fondazione Bruno Kessler di Trento, Faculty Associate al Berkman-Klein Center for Internet and Society, Harvard University, e Senior Researcher al metaLAB di Harvard.

Ad anticipare l’opening, già lunedì mattina ci sarà il primo briefing tra le nove aziende che quest’anno rappresenteranno dei case study in altrettanti laboratori che si dipaneranno nel corso dell’intera settimana di lavoro interattivo e virtuale, secondo i principi del design thinking che prevede workshop, sessioni di studio e brainstorming condiviso, fino alla conclusione lavori tra gruppi di lavoro e aziende venerdì 12 marzo, giornata conclusiva di questa prima fase della Design Week.

La manifestazione, organizzata da Consorzio Universitario di Pordenone, ISIA Roma Design – Sede di Pordenone, Confindustria Alto Adriatico e Associazione Culturale Pordenone Design, fa tesoro dell’esperienza precedente, quando la Pordenone Design Week, a causa dello stop forzato dovuto a Covid-19, diede vita tra i primi in Italia all’esperienza di design applicato on line con ben 10 workshop dedicati ai problemi di altrettante piccole, medie e grandi aziende. L’evento si realizza con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone, BCC Pordenonese e Monsile, Fondazione Friuli, Camera di Commercio di Pordenone e Udine. Importanti le collaborazioni, tra cui quella della Fondazione Musei Civici di Venezia.

La modalità completamente digitale consentirà una maggiore partecipazione di utenti anche extraregione con appuntamenti all’insegna di creatività, divulgazione, innovazione, sperimentazione e internazionalizzazione. La decima edizione proseguirà nei mesi successivi con una serie di incontri (on line) divulgativi aperti a tutti.

"La Design Week si pone come obiettivo quello di promuovere la crescita del territorio, sia sul fronte degli studenti che frequentano l'Università, sia su quello delle aziende – spiega Andrea Zanni, direttore del Consorzio Universitario – Le imprese entrano in aula portando le proprie esigenze di sviluppo, gli studenti entrano in azienda portando a loro volta l'innovazione. Il nostro compito come ente di alta formazione è di creare una reale rete di collaborazione e di sviluppo. Qui formiamo designer di prodotto, ovvero figure professionali che devono promuovere soluzioni non solo belle ma soprattutto industrializzabili e sostenibili, sia in ottica ambientale sia economica".

"La 10ma edizione – spiega Giuseppe Marinelli, coordinatore della Pordenone Design Week – si caratterizza innanzitutto per l’eccellenza dei componenti del Comitato scientifico che avrà il compito di guidare la Pordenone Design Week nel prossimo decennio: Pierluigi Sacco, Derrick De Kerckhove, Alberto De Toni, Zoran Djukanivich, Michele Campione (Electrolux), Marco Pietrosante, Sonia Massari, Valerio Eletti (Cep), Tommaso Salvatori. Anche quest’anno avremo una grande sfida informatica con i workshop on line: mai prima d’ora si è avuto in un evento di questo tipo ben 10 gruppi di progettazione vera e propria con tanto di azienda committente, briefing, capo progetto. Daremo inoltre vita a un dialogo culturale con la Fondazione Musei Civici di Venezia: abbiamo affidato al professor Alessandro Spalletta il compito di interagire con il Museo del Vetro di Murano e la sua nuova realtà legata alla formazione».

APERTURA ALLE SCUOLE - Per la prima volta alcuni studenti delle scuole superiori cittadine potranno prendere parte alla Pordenone Design Week. Si tratta di studenti delle classi terze e quarte del liceo classico Leopardi Majorana di Pordenone. In programma ci saranno non solo workshop, ma anche webinar, una mostra virtuale sulla sostenibilità, nonché un dizionario ecologico multimediale. Ciò sarà possibile grazie alle collaborazioni con enti del territorio coinvolti nella manifestazione, Cinemazero, il Liceo Leopardi Majorana di Pordenone. Ai workshop parteciperanno, sempre in modalità on line, anche studenti selezionati degli Istituti superiori del territorio, ISIS Sacile Brugnera - Istituto B. Carniello di Brugnera ed una rappresentanza dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (IUSVE).

PROGRAMMA - A partire da questa edizione, la Pordenone Design Week si avvarrà della guida e della consulenza di un comitato scientifico di altissimo livello nazionale ed internazionale, composto oltre che da designer, da sociologi, filosofi, manager e mass mediologi, che ne ha condiviso sia il format artistico che lo spirito di impegno collaborativo e civile da cui è contraddistinta la manifestazione. Il fulcro della Pordenone Design Week sono i workshop in cui gli studenti lavoreranno, grazie al supporto di docenti e designer, utilizzando diverse piattaforme web, a vari progetti per rispondere a temi e domande espressi dalle realtà imprenditoriali. Si formeranno infatti diversi laboratori di collaborazione dedicati alla soluzione di problematiche di altrettante tra PMI e grandi aziende, cui parteciperanno oltre trecento fra docenti e studenti di design del prodotto, che – rigorosamente via web – lavoreranno ai brief con le richieste delle aziende, si divideranno i compiti, si scambieranno informazioni e aggiornamenti, discuteranno tra loro e con il docente tutor.

AZIENDE - Le aziende coinvolte nei workshop sono: Bisaro Group, Electrolux, L&S Italia SpA, Marelli Automotive Lighting SpA, Pezzutti Group, Santa Lucia SpA, Ros srl, Midj SpA. Ciascuna sarà protagonista di un workshop, cui se ne aggiungerà uno ulteriore celebrativo sul 700° anniversario della morte di Dante, condotto da Francesco Fidani, illustratore e visual designer, che troverà sintesi nel concept di un video in stop motion che racconta alcune tappe dell'Inferno di Dante attraverso l'uso dell'illustrazione e della grafica.

LEZIONI IN VETRINA - Durante la settimana della PDW, grazie alla disponibilità espressa da diversi negozianti pordenonesi, workshop, progetti e laboratori si sposteranno in vetrine, negozi e showroom del centro cittadino, perché la Design Week non è un evento per addetti ai lavori. Il rispetto delle misure antiCovid hanno portato all’innovazione delle lezioni in vetrina, iniziativa che più contraddistingue la manifestazione: dalle vetrine dei negozi del centro di Pordenone sarà possibile visionare dalla strada alcuni video e filmati di design che illustrano attività di ricerca e professionali di docenti e studenti dell’ISIA di Roma. Anche con questa formula, quindi, la Pordenone Design Week ribadisce il suo ruolo di momento accreditato per il dibattito sul Design Contemporaneo e il suo ruolo nelle complesse sfide del futuro, con l’intenzione di mandare un segnale di speranza e ottimismo che, grazie al web, potrà varcare i confini abituali della manifestazione.

Le location interessate dalle Lezioni in vetrina: Queen's, Goodfellas, Complemento Oggetto, Atelier D'architettura, Mosquito, Helix, Dimore Concept, Nonis, La Bottega Delle Nuvole.

MODALITÀ DI ACCESSO - Il pubblico potrà partecipare alle lectio magistralis di Pierluigi Sacco e Alberto De Toni, nonché ai webinar tematici. Sarà possibile accedervi attraverso il canale Youtube dell’evento.

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