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A Stolvizza di Resia si guarda al futuro, dopo il Coronavirus

Annullata l'apertura dei sentieri prevista il 4 aprile e la tradizionale escursione guidata che avrebbe dovuto concludersi con un allegro ristoro

A Stolvizza di Resia si guarda al futuro, dopo il Coronavirus

Le giornate trascorse secondo quanto ci dettano le autorità sanitarie e le Ordinanze Ministeriali in questo momento cosi' difficile per tutta la nostra Italia, misure che dobbiamo fortemente ascoltare e mettere in pratica per non aggravare una situazione già quanto mai drammatica, ci spingono a modificare, anche radicalmente, le nostre abitudini, e la nostra quotidianità.
Certo le straordinarie giornate che la meteorologia ci sta donando in questo fine inverno, fanno un po' rabbia per quante possibilità perse di poter godere all'aria aperta queste giornate cosi' frizzanti e stimolanti. Non solo, la montagna ha bisogno di tanti piccoli grandi interventi ai quali purtroppo momentaneamente bisogna soprassedere, veramente un peccato, ma questo purtroppo è il momento attuale con il quale dobbiamo, gioco-forza, fare i conti.
La gente di montagna, però, è testarda, forte, determinata e, in attesa di poter riprendere il suo tran tran quotidiano, sta pensando come riprendere tutte quelle attività lasciate troppo a lungo ferme. In questo senso i componenti l'Associazione "ViviStolvizza", un sodalizio che fotografa in maniera esauriente ed appropriata l'impegno della gente per il proprio territorio, è già al lavoro per pianificare le attività future sempre comunque in sintonia con l'evoluzione di questo COVID-19 di cui non abbiamo ancora l'idea ben chiara di come si evolverà.

Come riportato sul programma annuale dell'Associazione, il 4 aprile era prevista l'apertura dei sentieri con una tradizionale escursione guidata che avrebbe dovuto concludersi con un allegro ristoro. La situazione attuale, ha spinto il direttivo dell'Associazione a soprassedere e rinviare ad altra data, questo momento di sana allegria che negli anni ha avuto sempre una significativa partecipazione.
Comunque non appena la restrittiva ordinanza cesserà, l'associazione ha predisposto un piano per effettuare su tutti i sentieri l'annuale intervento di manutenzione post-invernale che permetterà a tutti di avere a disposizione, ed in sicurezza, tutti i conosciutissimi tracciati del progetto "Sentieri Stolvizza": di cui fanno parte: “Ta lipa pot”, “Il sentiero di Matteo”, “Pusti Gost, sulle tracce del passato”, “P4 della Grande Guerra”, "Vertical Kilometer", "Ta-na rado" e "Stolvizza facile" questo ultimo un tracciato per tutti che è andato a completare una offerta davvero per tutti i gusti.
Aspettiamo quindi, con pazienza, momenti più favorevoli per ritornare in questo straordinario territorio che come sempre potrà offrire, oltre ad un ambiente naturale certificato dalla presenza del Parco Naturale Regionale delle Prealpi Giulie, tantissime eccellenze come: il "Belvedere Roberto Buttolo", il Borgo Kikey, i Murales, La Chiesa dedicata a San Carlo Borromeo ma soprattutto l'esclusivo "Museo dell'Arrotino" che racconta la storia questo antico mestiere e il "Museo della Gente della Val Resia" un contenitore interattivo che illustra la vita passata attraverso una rappresentazione reale delle ricchezze culturali e di vita del paese.

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