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Anche Gorizia al convegno internazionale di Parigi

Il Centro Ricerche Carsiche Seppenhofer invitato all'appuntamento Unesco per l'Anno Mondiale delle Grotte e del Carso

Anche Gorizia al convegno internazionale di Parigi

Grazie all’organizzazione, con pieno successo, del 10° International Symposium on History of Speleology and Karstology “Alcadi 2020”, svoltosi a Gorizia la scorsa settimana, il Centro Ricerche Carsiche Seppenhofer è stato premiato con l’invito a partecipare a Parigi, via skype, alla cerimonia organizzata dall’Unesco per l'Anno Mondiale delle Grotte e del Carso 2021. Una manifestazione di grande rilievo internazionale per la presenza a Parigi delle massime autorità scientifiche e ambasciatori provenienti da vari Paesi.

Purtroppo, sempre per problemi legati al Covid, alla cerimonia hanno potuto partecipare, in presenza, solo le massime autorità civili e scientifiche, mentre i rappresentanti di tutti gli altri Paesi si sono potuti collegare solo via internet.

Ben 30 le nazioni rappresentate di cui l’Italia che era rappresentata per l’occasione dal presidente del Centro Seppenhofer Maurizio Tavagnutti, dal presidente della Società Speleologica Italiana, Sergio Orsini, e dall’eminente studioso di carsismo, Arrigo Cigna. La cerimonia è stata aperta da Ernesto Ottone, Direttore Generale per la Cultura dell’Unesco che ha dato il benvenuto ai partecipanti e ha ricordato il significato e il perché Unesco e Union International de Speleologie abbiano indicato il 2021 come anno internazionale delle grotte e del carsismo.

Anche lo statunitense George Veni, presidente dell’Uis, ha sottolineato l’importanza della salvaguardia dell’ambiente carsico al fine di preservare il bene più prezioso per l’uomo che è costituito dall’acqua che scorre nelle viscere dei nostri monti. Sono seguite poi diverse relazioni di vari eminenti studiosi incentrate tutte sulla salvaguardia di un ambiente unico costituito da paesaggi e grotte e acque sotterranee. In collegamento internet, come si è detto, c’erano diversi Paesi europei e altri tra cui Brasile, Giappone, Malaysia, Nuova Zelanda, Indonesia, Usa, solo per citarne alcuni.

"Per l’occasione, in questo contesto mondiale, con un certo orgoglio, ci preme sottolineare che in un’occasione è stata pure citata anche Gorizia", ricodano dal Centro Seppenhofer. "La nostra città con l’organizzazione del recente simposio Alcadi 2020 si è fatta conoscere e apprezzare a livello europeo. Il convegno internazionale sulla storia della speleologia è stata, infatti, un’edizione importante quanto difficile da organizzare a causa dei noti limiti dettati dalla pandemia".

Un aspetto sottolineato anche da Fabrizio Oreti, assessore alla Cultura del Comune di Gorizia: "Nonostante le limitazioni, l'associazione ha saputo superare ogni difficoltà e portare a termine con un ottimo risultato un convegno a carattere internazionale. Gorizia, dunque, anche attraverso queste partecipazioni a livello scientifico si fa conoscere in modo propedeutico in vista di un 2025 che la vedrà, assieme a Nova Gorica, come Capitale della Cultura Europea".

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