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Palmanova, una rete turistica fra le città murate

Martines: “Mettiamo assieme le forze per la ripartenza turistica, favorendo il turismo locale”

Palmanova, una rete turistica fra le città murate

Sei città, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, insieme per promuovere un turismo domestico e valorizzare le rispettive offerte turistiche. Prende forma così la rete turistica fra le città murarie che vede coinvolta, oltre alla città Fortezza di Palmanova, anche Portogruaro (capofila), Asolo, Castelfranco Veneto, Noale e Vittorio Veneto.

“Mettiamo assieme le forze, costruiamo una rete, condividiamo esperienze e aiutiamoci per spingere sulla ripartenza turistica dopo i difficili mesi del lockdown. Costruiamo tutti assieme questo club per favorire anche un turismo locale e domestico tra le nostre città, incentivando le persone a visitare le straordinarie bellezze del nostro territorio”, commenta il Sindaco di Palmanova Francesco Martines.

È di pochi giorni fa il primo incontro ufficiale, a Portogruaro, tra i rappresentanti delle città murarie. Thomas Trino, assessore comunale alle attività produttive, presente a rappresentare la città stellata: “Il clima di entusiasmo è quello giusto. Tutte le città coinvolte hanno molto da mostare e valorizzare. Piccoli tesori della nostra bella Italia. Ora è il momento di progettare attività che, contenuta la pandemia, sostengano il turismo e riattivino il tessuto commerciale cittadino”.


Dal 1960 la Fortezza è monumento nazionale. È del luglio 2017, l’ingresso della città di Palmanova nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, all’interno del sito seriale trasnazionale “Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale” assieme a Bergamo e Peschiera del Garda (Italia), Zara e Sebenicco (Croazia) e Cattaro (Montenegro). L’anno seguente, nel 2018, la città stellata è entrata a far parte de I Borghi più Belli d’Italia.

Dobbiamo continuare a valorizzare Palmanova, inserendola in reti di relazioni che favoriscano le collaborazioni e la promozione delle unicità storico-artistiche, facendo conoscere sempre più la città e sviluppando un’offerta turistica adeguata”, conclude il Sindaco. “Per questo stiamo investendo molti fondi per salvaguardare i Bastioni, infrastrutturare le gallerie, realizzare percorsi turistici, favorire i pernottamenti e portare gente in città con i tanti eventi di richiamo che vengono organizzati”.

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