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Treni, dopo 160 anni torna il collegamento Trieste-Vienna: arrivo con 150 minuti di ritardo

Inaugurato l'Eurocity che unisce il capoluogo regionale alla capitale austriaca lungo la tratta storica via Graz, Maribor e Lubiana

Treni, dopo 160 anni torna il collegamento Trieste-Vienna: arrivo con 150 minuti di ritardo

E' tornato a viaggiare, oggi venerdì 11 giugno, il treno Vienna-Graz-Maribor-Lubiana-TriesteDopo 160 anni il treno ha ripercorso l'antica tratta che collegava, via Graz, Maribor e Lubiana, la capitale dell'impero con il porto dell'impero, Trieste.L'Eurocity, formato da tre carrozze delle ferrovie slovene e il resto da carrozze austriache, è partito da Vienna alle 7:58. E' arrivato questa sera con un ritardo di oltre due ore (era atteso per le 16.52). Dal 12 giugno, invece, sarà operativa anche la tratta da Trieste con partenza alle 13:03 e arrivo nella capitale austriaca alle 22.02.

"La battaglia contro il Covid, oltre ad aver lasciato profonde ferite nel tessuto sociale e aver provato le nostre economie, ha ridotto per molto tempo anche la nostra libertà. Quella odierna non è quindi solo l'inaugurazione di un servizio ferroviario, per quanto importante, ma è un concreto segnale del ritorno alla normalità: da oggi Trieste, Vienna e Lubiana sono idealmente più vicine grazie al collegamento su rotaia che, riscoprendo il tracciato dell'antica Ferrovia Meridionale attivo dal 1857, tocca anche Graz e Maribor".

È questo il messaggio lanciato dall'assessore regionale alle infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti, all'inaugurazione del collegamento ferroviario giornaliero gestito da Öbb che da oggi collega Trieste, Vienna e Lubiana con soste a Graz e Maribor, ripercorrendo il tracciato della Ferrovia Meridionale.

L'assessore ha evidenziato che "dobbiamo quindi guardare al futuro con ritrovato ottimismo perché l'iniziativa realizzata da Öbb rinvigorisce il percorso di collaborazione con l'Austria e la Slovenia, favorendo i rapporti commerciali e riportando i nostri territori al centro dell'Europa attraverso un percorso improntato allo sviluppo della mobilità sostenibile e alla valorizzazione del Friuli Venezia Giulia quale meta turistica ideale per le sue numerose attrattive turistico-naturalistiche, storico-architettoniche, enogastronomiche e culturali".

Soddisfazione è stata espressa anche da Kurt Bauer, responsabile dei viaggi sulle lunghe distanze della Öbb e Darja Kocjan, direttore del servizio trasporto passeggeri della Slovenske železnice, durante la cerimonia presieduta dal sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, che si è conclusa con la benedizione del treno da parte del vescovo di Trieste, monsignor Giampaolo Crepaldi. 

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