GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Più controlli alle frontiere europee e stop alle importazioni di cibo che non rispettano gli standard dell’Unione. È la richiesta di Coldiretti, scesa in piazza oggi a Strasburgo con oltre mille agricoltori tra questi una delegazione di friulani con il presidente regionale Martin Figelj, il direttore regionale Cesare Magalini e direttori provinciali. Secondo l’organizzazione, solo il tre per cento delle merci importate viene oggi sottoposto a controlli fisici, con rischi per la salute dei cittadini e per il reddito delle imprese agricole. Nel mirino anche la Commissione guidata da Ursula Von der Leyen, accusata di favorire una concorrenza sleale e di imporre burocrazia alle aziende europee. Coldiretti chiede etichette trasparenti con l’origine obbligatoria dei prodotti e critica l’accordo con il Mercosur, ritenuto privo di adeguate garanzie sanitarie e ambientali. La mobilitazione, annuncia l’associazione, proseguirà finché non saranno garantite reciprocità, controlli e tutela della sovranità alimentare europea.
Coldiretti a Strasburgo: stop alle importazioni sleali
Protesta di Coldiretti davanti al Parlamento europeo per chiedere più controlli e reciprocità sulle importazioni alimentari
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