La Regione questa mattina ha approvato il finanziamento di 800.000 euro per il Comune di Monfalcone, da destinare alla realizzazione del centro sportivo e dell’area verde per le famiglie nel rione Largo Isonzo.
“Un altro grande successo ottenuto catalizzando risorse economiche fondamentali per lo sviluppo della città grazie al lavoro di molte persone, che si concretizza nella realizzazione di progetti importanti, che vengono finanziati perché validi e ben strutturati”, commenta il Sindaco Anna Maria Cisint.
“Dopo i grandi lavori di riqualificazione del rione Largo Isonzo, risolvendo l’annoso problema della rete fognaria, il ripristino delle asfaltature delle strade e dei marciapiedi di via Natisone e via Largo Isonzo, la ricostruzione della scuola Collodi e l’ottenimento dei fondi del Pnrr che ci consentiranno di ricostruire la scuola Cuzzi, con il contributo di 800.000 euro ricevuto oggi dalla Regione, costruiremo, a Largo Isonzo, un Centro Sportivo e un’area verde a servizio delle scuole e dell’oratorio, oltre che per tutti i cittadini”.
“Un lavoro di squadra che ha coinvolto don Paolo della Parrocchia San Giuseppe, Luca Waldner, coordinatore del Circolo San Giuseppe, l’assessore Antonio Garritani, portato poi avanti in Regione grazie all’impegno del Presidente Fedriga, dell’assessore Roberti e del Consigliere Calligaris”.
“Un’idea, che si colloca nel più ampio progetto di riqualificazione e valorizzazione di tutti i rioni della città, che è risultata vincente ed è stata premiata perchè porterà nuova linfa alla città”, esprime così la soddisfazione per il risultato raggiunto il sindaco Cisint.
Sarà infatti realizzata una nuova area ludico-sportiva a disposizione della comunità, in uno spazio di proprietà della Parrocchia di San Giuseppe e che sarà concesso in comodato d’uso gratuito al Comune, situata tra la Chiesa e il ricreatorio.
Il progetto nasce come risposta alle esigenze della comunità che gravita attorno al ricreatorio, intitolato a Monsignor Foschian, che, nel corso degli anni, è diventato un polo di riferimento per il rione, ma anche per numerose persone, di ogni fascia d’età, che lì trovano un luogo di socializzazione fondamentale per la crescita, la condivisione e lo svago.
L’area verde interessata dal progetto attualmente viene utilizzata per il gioco libero e, occasionalmente, per giocare a calcio, mentre lo spazio posto sul retro della chiesa e della vicina casa canonica è attrezzato con giochi per bambini e con un gazebo utilizzato da famiglie o ragazzi. L’area presenta diverse barriere: dislivelli del terreno, muretti di separazione di altezza massima di 50 cm e zone pavimentate non organiche, ossia, che non costituiscono un vero percorso e pertanto non rendono l’area accessibile a persone con disabilità motoria.
La nuova organizzazione dello spazio permetterebbe di sfruttare l’intera area in modo funzionale, attraverso la realizzazione di percorsi in ghiaino stabilizzato per consentire la totale fruibilità dell’area anche da parte di persone disabili e di famiglie con i passeggini. Inoltre, un’adeguata illuminazione garantirebbe l’uso dei campi, anche in ore serali, e risolverebbe l’attuale problema di sicurezza conferendo un senso di maggior controllo dei luoghi.
Saranno predisposti nuovi ingressi su via Natisone, mentre, per garantire la sicurezza del gioco, i campi saranno recintati con rete di altezza minima 6 m.
Il lotto di terreno conta, nella sua totalità, 4.390,00 mq, che il progetto propone di dividere in:
– area per famiglie, mantenendo la collocazione attuale al fine di garantire il diretto e sicuro collegamento con l’edificio scolastico;
– area verde libera, per rispondere alle esigenze delle associazioni che hanno sede nei locali del ricreatorio;
– campo di basket e pallavolo, le attività verranno svolte in un unico campo;
– campo di calcio a 5, per rispondere alle più numerose richieste;
– pista per biciclette, al fine di realizzare anche uno spazio per l’educazione stradale e l’educazione alla bicicletta per i più piccoli.
L’area mantiene la delimitazione presente sul fronte strada, ma sostituisce l’attuale rete metallica con una soluzione più stabile, ovvero un grigliato metallico verniciato, a continuazione della recinzione esistente realizzata per delimitare la corte dell’edificio scolastico.
Lo spazio gioco viene ideato per garantire la sicurezza dei bambini con una pavimentazione anti-trauma in gomma policromatica e con giochi definibili for all, studiati per risultare accessibili e quindi utilizzabili anche da bambini con handicap.
Viene inoltre prevista la manutenzione del verde esistente e l’integrazione con altre specie arbustive per creare delle delimitazioni naturali, otre all’inserimento di panchine.
L’area verde risulta un campo di sfogo per il gioco libero attrezzata con panchine e cestini sui percorsi perimetrali. In funzione soprattutto dei campi da gioco organizzati, è prevista la collocazione di due container ad uso spogliatoio e servizi igienici, che verranno affiancati al muro perimetrale della palestra.
L’area organizzata come campo da basket e pallavolo ha dimensioni massime di 30×19 m, pavimentazione in gomma tinteggiata con la segnaletica dei campi e 2 canestri fissi e una rete per il gioco della pallavolo amovibile.
Il campo da calcio a 5 viene invece ideato in erba sintetica con due porte e la segnaletica del campo, che nella sua dimensione perimetrale occuperà uno spazio di 17×29 m garantendo le misure minime regolamentari per il campo di gioco di 15×25 m. Il campo da calcio viene affiancato da un’area verde di filtro che lo separa dalla vicina strada pubblica.
Qui sarà ricavata la pista per biciclette, all’interno della quale si prevede la realizzazione di una pista a diversi livelli, con un’area di arrivo e partenza piana, in cui poter organizzare anche eventuali percorsi, con una delimitazione naturale realizzata con piantumazione di essenze arboree autoctone.
L’area per le famiglie prevede una recinzione in grigliato metallico al fine di garantire l’invalicabilità da parte dei bambini ed il massimo controllo per gli accompagnatori.